Il punto del primario infettivologo del Policlinico Tor Vergata di Roma

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Coronavirus Andreoni Natale
Coronavirus Andreoni Natale

Il primario infettivologo del Policlinico Tor Vergata di Roma, Massimo Andreoni, ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus in Italia sottolineando, dalle pagine del Messaggero, come le mezze misure siano nocive in questa pandemia e che dunque regole approssimative, soprattutto in ottica delle feste di Natale, potrebbe rivelarsi controproducenti.

Coronavirus, Massimo Andreoni sul Natale

“Il Coronavirus – dice Andreoni – ci ha dato una grande lezione, ovvero che le mezze misure non solo non funzionano ma aggravano anche la situazione. È l’ora della prudenza e della serietà, non del rilassamento”. Parole queste che seguono la linea già sostenuta da altri esperti di virus e dal ministro della Salute Roberto Speranza. “Non dobbiamo mollare neanche di un centimetro perché finiremmo per ottenere un doppio risultato negativo – specifica il primario del Policlinico Tor Vergata di Roma – ospedali in tilt e prima o poi anche un lockdown totale che stroncherebbe ancora di più l’economia”.

Il paragone inevitabile in tal caso è con quanto avvenuto la scorsa estate quando, nell’errata sensazione di aver superato il peggio, il grado di attenzione nei confronti del virus è nettamente sceso. “Se molliamo come abbiamo fatto in estate, l’epidemia riprenderà il sopravvento e lo farà crescendo in modo impetuoso. Il virus ci mette pochi giorni a riesplodere, dice Andreoni. Parole nette quelle del primario infettivologo del Policlinico Tor Vergata che tracciano la linea del rigore massimo e del sacrificio, specie in periodo usualmente contraddistinto da convivialità e grandi consumi com’è quello natalizio.