Il quadro delle mutazione del virus nel territorio nazionale

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Varianti covid dove Italia
Varianti covid dove Italia

L’emergenza covid in Italia è al momento tutta concentrata sul contenimento della diffusione delle varianti del virus, in particolare quella inglese, brasiliana e sudafricana. Le mutazioni, rispetto al virus originario, hanno delle caratteristiche differenti e hanno dimostrato di influire in maniera massiccia sull’aumento del numero dei nuovi positivi essendo nella maggior parte dei casi più contagiose. Ma dove si sono diffuse le varianti in Italia?

Varianti covid, dove sono in Italia?

La situazione fotografata in data 17 febbraio 2021 testimonia come le varianti siano presenti nell’88% dei territori italiani. Le uniche Regioni dove queste non sono state riscontrate sono Valle d’Aosta, la Provincia di Trento, la Basilica e la Sardegna. Questa ampia diffusione delle mutazioni, specie di quella inglese, avrebbe avuto un’incidenza del 17,8% in più sulla media nazionale dei nuovi positivi.

È molto importante poi andare a dividere i territori italiani in merito a quelle che sono le differenti varianti. Dato per assodato che quella maggiormente diffusa in Italia sia quella inglese, restano tracce anche evidenti della presenza di mutazioni brasiliane e sudafricane. Entrambe, insieme a quella inglese, sono presenti in Lombardia che infatti ha visto un netto aumento dei casi (nelle ultime 24 ore sono stati oltre 3mila). Altra situazione da tenere sotto stretta osservazione è quella dell’Umbria dove la variante inglese convive con quella Brasiliana. Rappresenta invece un caso isolato la Campania dove a Napoli è stata rilevata un variante fin qui palesatasi soltanto negli Usa, Danimarca, Nigeria e Inghilterra.