Il racconto della ragazza che aveva denunciato Ferlazzo

Filippo Ferlazzo
Filippo Ferlazzo

Nel 2018 una studentessa ha denunciato Filippo Ferlazzo, l’uomo che ha ucciso Alika Ogorchuckwu a Civitanova, per violenza sessuale. L’uomo l’aveva molestata in treno, ma un altro passeggero era intervenuto.

Omicidio Civitanova, parla la ragazza che nel 2018 denunciò Ferlazzo per violenza sessuale

Era la fine di novembre 2018 quando una studentessa di 19 anni aveva preso il treno regionale Napoli-Salerno per andare a Portici. Si è seduta in uno scompartimento vuoto, ma dopo poco un uomo è entrato e le ha chiesto se poteva sedersi. Una domanda insolita, visto che in quel momento tutti gli altri posti erano liberi, ma la ragazza ha risposto di si. L’uomo le ha raccontato di essere un pittore e le ha detto che gli sarebbe piaciuto dipingerla come una modella. Quell’uomo era Filippo Ferlazzo, che quattro anni dopo, ha ucciso a mani nude l’ambulante nigeriano Alika Ogorchuckwu a Civitanova.

Quando l’uomo ha incontrato la studentessa sul treno, stava già facendo i conti con un passato di problemi psichici e consumo di stupefacenti. Mentre i due parlavano, ha cercato di abusare di lei. L’ha spinta contro il finestrino, tenendola per una spalla, mentre lei cercava di resistere e di respingerlo. Sul treno fortunatamente era presente un altro passeggero, che si è accorto di quello che stava accadendo ed è intervenuto. “Tutto ok?” ha chiesto alla giovane, poi l’ha presa per mano e l’ha portata in un altro scompartimento per tranquillizzarla. “Adesso non si preoccupi, non le può succedere più nulla” le ha detto, per poi scortarla anche alla stazione.

La denuncia e il processo

Quando è tornata a casa, la 19enne ha sporto denuncia ai carabinieri di Portici e la storia è agli atti del processo che ha portato al rinvio a giudizio di Ferlazzo, con l’accusa di violenza sessuale, disposto dalla giudice Chiara Bardi. L’indagine è stata coordinata dal pm Luigi Santulli, del pool Fasce deboli coordinato dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone. La vittima, assistita dall’avvocato Gilda Facciolla, ha ricostruito quello che è accaduto. A giugno 2021, inoltre, Ferlazzo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia dalla madre, fascicolo archiviato dal giudice di Salerno su richiesta della Procura, che valuterà i comportamenti come conseguenza dei problemi psichici dell’uomo e del consumo delle droghe.

Il processo per violenza sessuale è fissato il 26 ottobre prossimo. “Ho voluto sporgere denuncia per riaffermare il diritto di tutte le donne a viaggiare liberamente senza rischiare di subire violenza da parte di sconosciuti” ha dichiarato la vittima. Quando in televisione ha sentito parlare del delitto di Civitanova Marche, la ragazza è rimasta scioccata e la ferita si è risvegliata. La giovane non ha più visto l’uomo che l’ha aiutata. “Per me è un eroe, si è comportato come dovrebbe fare chiunque. Spero che, leggendo queste parole, possa trovare il modo di contattarmi” ha dichiarato.

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