Il racconto di Alessia Morani (PD) e la battaglia contro la leucemia

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Malattia
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La deputata del Partito Democratico, Alessia Morani, ha rivelato in diretta televisiva di aver lottato contro la leucemia: una battaglia lunga ed estenuante che si è protratta per circa cinque anni ma che la donna, con tenacia e pazienza, è riuscita a vincere.

Alessia Morani, malattia: l’annuncio in diretta televisiva

Nel corso della puntata di Non è l’arena, condotta da Massimo Giletti su La 7 e trasmessa nella serata di domenica 25 aprile, la deputata del PD Alessia Morani si è più volte duramente scontrata con il senatore Gianluigi Paragone. Tra i principali motivi di contrasto tra i due personaggi, ci sono stati temi come le misure restrittive contro il coronavirus vigenti in Italia, le modalità entro le quali si stanno svolgendo le riaperture a partire da lunedì 26 aprile o, ancora, la validità dei vaccini anti-Covid.

In questo contesto, Alessia Morani ha deciso di rivelare in diretta televisiva nazionale un aspetto particolarmente delicato della sua vita. La donna, infatti, ha annunciato di aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus, spiegando: “Ho avuto la leucemia, per questo sono stata vaccinata”.

Alessia Morani, malattia: l’incontro con la leucemia

La politica italiana Alessia Morani, 45 anni e una laurea in giurisprudenza, ha raccontato di essere stata gravemente malata e di aver lottato contro la leucemia per svariati anni: per questo motivo, la donna rientra nella categoria dei cosiddetti “soggetti fragili” e ha ricevuto il vaccino sviluppato contro il SARS-CoV-2 lo scorso venerdì 23 aprile.

In merito al suo incontro ravvicinato con la leucemia, la deputata del PD ha raccontato di aver sofferto di broncopolmonite e di trombosi venosa profonda, ammettendo: “Sì, sono un po’ sfigata”.

Nonostante il difficile periodo vissuto durato circa cinque anni, Alessia Morani è riuscita a debellare la malattia e riappropriarsi del suo quotidiano. A questo proposito, la 45enne ha commentato l’esperienza nei seguenti termini: “Sono guarita ma è una malattia terribile, anche se le speranze di guarigione, grazie alla medicina, sono sempre più alte. So che molte persone che si ammalano di cancro non ne parlano per pudore o per paura. Io ne parlo per dare coraggio, per infondere fiducia nella medicina”.

Alessia Morani, malattia: le analogie tra il Covid e la leucemia

La deputata del PD, poi, ha anche sottolineato come la patologia della quale ha sofferto presenti, in realtà, molte affinitàcon il Covid rispetto alle modalità di autotutela e isolamento imposte da entrambe le malattie.

In relazione a una simile osservazione e alla somministrazione della prima dose di vaccino ricevuta il 23 aprile, Alessia Morani ha dichiarato: “La leucemia ti costringe all’isolamento: hai le difese immunitarie a zero e un banale raffreddore ti può uccidere. In questo credo di aver sperimentato la sensazione che provano i malati di Covid quando sono ricoverati. Ho provato il senso di solitudine in una camera sterile, la prima volta per 96 giorni, poi con altri ricoveri. Tra chemioterapia, autotrapianto, una proteina post trapianto iniettata cinque volte al mese, la malattia è durata cinque anni. Ho avuto nelle mie vene sostanze tossiche, non mi sono mai preoccupata dei vaccini. Anzi speravo di farlo prima possibile. Mi ha chiamata l’Asl e ho fatto Pfizer perché l’ha scelto l’ospedale di Muraglia a Pesaro. Adesso aspetto il 14 maggio per il richiamo. Alla Camera vado più tranquilla, ma con le stesse precauzioni di prima: mascherina chirurgica, Ffp2, scarnificare le mani con tutti i tipi di detergenti. Sto lontana dalle persone. Vorrei evitare anche una semplice influenza”.