Il racconto di Sarah: cacciata dalla piscina per via della psoriasi

piscina

Le macchie che ricoprivano il suo mento e le sue braccia erano troppo evidenti. Sarah Boyce, 53enne di Christchurch, Dorset, è stata cacciata dalla piscina dove si era recata per la prima lezione di aerobica. Il motivo che ha spinto l’allenatore a compiere questa drastica decisione è la malattia di cui la donna è affetta: la psoriasi.

Mandata via dalla piscina

Sarah Boyce, 53 anni, aveva fatto l’iscrizione in piscina per fare un corso di aerobica in acqua. Si è presentata alla prima lezione in maniera discreta, con indosso un semplice costume da bagno nero. Nonostante avesse fatto di tutto per non attirare l’attenzione su di sé, qualcuno ha notato lo stesso le macchie rosse e le chiazze squamose presenti sulle braccia e sul mento. L’istruttore si è avvicinato a lei e le ha detto: “Le altre donne non ti vogliono in piscina con loro a causa delle tue macchie”. Così è stata costretta a non tornare più lì. La donna, che vive a Christchurch, Dorset, ha raccontato la sua storia al Mirror: “Di solito sono abbastanza diretta ma ero così arrabbiata che ho iniziato a tremare. Non mi ha dato la possibilità di spiegare che la psoriasi non è contagiosa. Perciò, sono andata nello spogliatoio e sono scoppiata a piangere. Mi hanno fatto sentire impura, cosa che non sono. La psoriasi non era nemmeno particolarmente grave quella settimana, ma ho avuto alcune cicatrici e chiazze squamose, chiamate placche”. Sarah ha confessato che ha iniziato a soffrire di psoriasi per lo stress, intorno ai 40 anni, quando lavorava come project manager di un’azienda informatica in giro per tutto il Regno Unito.

Il racconto di Sarah

Sarah, che è sposata con un avvocato di 64 anni, ha rivelato cosa si prova a convivere con questa malattia della pelle, che la porta a grattarsi in continuazione: “La mia psoriasi è diventata improvvisamente terribile, in particolare sui gomiti, sulle gambe e sul dorso delle mani, con piccole chiazze sul viso. Era a metà delle mie braccia su entrambi i lati. Tutto questo è avvenuto più o meno nello stesso periodo in cui mi è stata diagnosticata la celiachia e mi è stato detto che una condizione autoimmune può portare a un’altra.” Durante una crisi infiammatoria, al suo risveglio ha trovato macchie di sangue sulla pelle e sul letto: “Mi rendo conto che le persone mi fissano e si tengono alla larga da me. Perciò anche in estate indosso sempre magliette a maniche lunghe e leggings”.