Il razzo cinese è caduto nell'Oceano Indiano. Nessun detrito sull'Italia

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Il razzo cinese "Lunga Marcia" (CCTV via AP Video)
Il razzo cinese "Lunga Marcia" (CCTV via AP Video)

Tanta preoccupazione, ma nessun danno. Alla fine il razzo cinese "Lunga Marcia 5B" è rientrato nell’atmosfera sull’Oceano Indiano, in un’area vicina alle isole Maldive. Lo ha reso noto la Cnsa, cioè l’agenzia spaziale cinese. 

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La protezione civile italiana ha seguito per tutta la notte il rientro. La paura era che detriti potessero cadere sull'Italia meridionale. Infatti, la traiettoria del razzo in caduta libera interessava buona parte del Centro-Sud italiano e avrebbe potuto coinvolgere alcuni settori di Sardegna, Calabria e Sicilia. 

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Il Dipartimento della Protezione civile aveva dichiarato di non poter escludere "la remota possibilità di un interessamento del nostro territorio". Ma aveva precisato che «ipotizzando mille oggetti spaziali con le stesse caratteristiche in rientro incontrollato nello stesso momento, in tutto il mondo non sarebbero più di 3 le persone coinvolte».

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Il razzo "Lunga Marcia 5B" è decollato il 29 aprile sopra l’isola cinese di Hainan. Lo scopo era portare in orbita il primo elemento della stazione spaziale Tiangong (Palazzo celeste). Poi la notizia del rientro incontrollato. Per fortuna si è risolto tutto nel migliore dei modi.

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