Il relitto del Titanic urtato da un sottomarino

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Il relitto del Titanic è stato urtato da un sottomarino, ma l'incidente, avvenuto lo scorso anno, è stato tenuto segreto. A riportare la notizia è il Telegraph, che ha avuto accesso ai documenti relativi ad un procedimento penale in corso negli Stati Uniti. A scontrarsi a 3.800 metri di profondità nell'Atlantico del Nord con il relitto del più celebre transatlantico della storia è stato un mezzo sottomarino da 35 milioni di dollari, noleggiato dalla Eyos Expeditions, un tour operator con sede nell'Isola di Man, che organizza viaggi avventurosi per aspiranti (e ricchi) esploratori.  

I fatti risalgono allo scorso luglio, quando a causa di "correnti intense e altamente imprevedibili" il pilota del sottomarino ha perso il controllo del mezzo, urtando il relitto. A bordo si trovavano anche scienziati della Newcastle University e si trattò del primo contatto con il relitto del Titanic in quasi 15 anni. La spedizione fece anche notizia, quando al suo ritorno rivelò tra l'altro che la famosa vasca da bagno del capitano era scomparsa all'interno del relitto, sempre più deteriorato. Al Telegraph il capo della spedizione, Rob McCallum ha confermato che ci fu un "contatto" con il Titanic, sulla fiancata di dritta, a causa delle forti correnti oceaniche, ma che i danni apportati al relitto furono di lieve entità.  

La vicenda della collisione è emersa nell'ambito della battaglia legale in corso per decidere il futuro del Titanic, ad oltre un secolo di distanza dall'inabissamento del transatlantico. Il mese prossimo la Rms Titanic Inc, società Usa specializzata nel recupero di relitti, chiederà ad un giudice di un tribunale della Virginia il permesso per recuperare dal relitto alcuni manufatti, tra i quali un telegrafo Marconi definito la "voce del Titanic".  

La società statunitense è dal 1994 l'unica entità legalmente autorizzata a rimuovere oggetti dal sito, ma finora non aveva mai espresso il proposito di avvalersi di questo diritto. Ad opporsi alla rimozione di manufatti del Titanic è la National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), l'agenzia meteorologica statunitense, a sua volta responsabile della protezione dei relitti che giacciono in profondità. La Rms Titanic Inc ha fatto la prima mossa, contestando la giurisdizione della Noaa sul relitto del Titanic 

Nella complicata vicenda legale, la Rms Titanic Inc ha accusato l'agenzia Usa e la Eyos Expeditions di avere nascosto per mesi la notizia della collisione con il relitto. Di qui, la richiesta di fornire spiegazioni al tribunale. La prima udienza del caso è fissata per il 20 febbraio. Se la Rms Titanic avrà la meglio, l'azienda ha già annunciato che prevede di prelevare i primi manufatti dal relitto a partire da questa estate.