Il ricordo del marito di Monica Vitti

Monica Vitti e Roberto Russo
Monica Vitti e Roberto Russo

Il marito di Monica Vitti, Roberto Russo, ha parlato dell’amore per la moglie, raccontando di esserle stato accanto per 20 anni di malattia, senza mai lasciarla neanche per un istante.

Monica Vitti, il ricordo del marito: “La amo ancora come un pazzo, mai lasciata in 20 anni”

Roberto Russo, compagno di Monica Vitti per 49 anni, ha aperto il suo cuore sul Corriere. Ha raccontato che in quella casa per 20 anni non è mai entrato nessuno. L’intervista è avvenuta nella stanza dove l’attrice ha trascorso il suo tempo, nella casa dove lei e il marito sono andati a vivere nel 1987. I due si sono conosciuti sul set di Teresa la ladra, quando lui aveva 25 anni e lei 16 più di lui. “Insomma, durante quel film, tratto da un libro di Dacia Maraini, io persi completamente la testa. Da quando l’ho vista non ho capito più nulla. Ma io ero il ciakkista e lei la star. Lei era fidanzata. Non avevo mai visto una donna di quella intelligenza, di quella simpatia, di quella bellezza” ha spiegato, aggiungendo che era in grado di ammaliare e che non si sono mai lasciati un secondo. “Io sono ancora innamorato come un pazzo” ha aggiunto, commosso, spiegando che gli manca ogni istante.

Il ricordo del marito di Monica Vitti: la malattia

Monica era una grande attrice, non dimenticarlo. Lei mascherava i vuoti che si andavano moltiplicando nella sua mente. Era bravissima. Faceva leva sul fatto che, in fondo, un po’ smemorata era sempre stata. Sapeva tutti i copioni a memoria, ma magari non ricordava dove aveva lasciato le chiavi di casa. È sempre stata così. Ma la nostra vita in simbiosi faceva sì che ogni piccolo slittamento dell’uno fosse avvertito dall’altro. Io mi ero accorto che qualcosa non andava come sempre. Che la memoria la stava abbandonando, lentamente ma, per me, visibilmente. La portai da un famoso medico. Lei sfoderò le sue doti di camuffamento e alla fine questo luminare mi investì dicendo che Monica stava benissimo e che ero io a dovermi far visitare. Un’altra volta la portai a fare analisi in clinica e lei si arrabbiò. Mi chiese come mi era venuto in mente, che lei stava benissimo e le analisi lo avevano confermato. Io mi scusai e le dissi che lo avevo fatto per togliermi la paura” ha raccontato Roberto Russo, parlando della malattia di Monica Vitti, la demenza a corpi di Lewy, data da un accumulo di proteine nel cervello che provoca disturbi di attenzione, parola, facoltà motorie e induce apatia. L’attrice ha sempre cercato di reagire. “A novant’anni aveva delle gambe bellissime” ha sottolineato il marito, aggiungendo che si faceva capire benissimo. Cristina Loss, segretaria dell’attrice dal 1988, ha spiegato che Monica Vitti difendeva sempre suo marito e lo cercava continuamente, con una sola parola: “papà”.

Il grande amore tra Monica Vitti e Roberto Russo

Roberto Russo ha raccontato che Monica lo ha sempre chiamato “papà”, come reazione ironica a chi diceva che era più giovane di lei. “Monica mi ha fatto vivere una vita bellissima, ogni giorno pieno di felicità e di amore. Tutto è cominciato su quel set. Non ti ho detto che a un certo punto io, che non ce la facevo a vederla e non poterle dire che la amavo, ho abbandonato le riprese. Ma dopo qualche giorno mi hanno richiamato per dirmi che volevano tornassi sul set. Ho capito in quel momento, il più bello della mia vita, che era stata Monica a volermi vicino a lei” ha raccontato il marito dell’attrice. “Venti anni qui con lei. Per non farla mai stare sola, per non farle mai mancare nulla. Venti anni senza mai uscire di casa se non per la spesa o per fare due passi qui intorno. Ho difeso Monica, il suo desiderio di riservatezza fino alla fine, ho cercato di farla ridere quando poteva, e di tenerle sempre la mano. E lo rifarei, rifarei ogni giorno di questi venti anni che non separo dagli altri trenta. Sono stati tutti meravigliosi, perché sono stati tutti con lei” ha aggiunto. Monica Vitti ha scritto una cosa prima del grande silenzio. “Amore mio grande, amore mio bello, amore amore amore, come è bello vivere con te, lavorare con te, litigare con te, fare pace con te, costruire con te, aver paura e piangere e ridere. Niente è bello senza te” sono le parole scritte dall’attrice.

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