Il rifugiato politico iraniano si è spento nello scalo aeroportuale in cui aveva trascorso 18 anni

Mehran Karimi Nasseri
Mehran Karimi Nasseri

La sua vicenda aveva commosso il mondo intero ed oggi quello stesso mondo dice addio a Mehran Karimi Nasseri, è morto l’uomo che ha ispirato il film The Terminal. Il rifugiato politico iraniano si è spento nello scalo aeroportuale in cui aveva trascorso 18 anni. Quale scalo? Quello di Roissy-Charles de Gaulle. La vicenda di vita di Mehran aveva ispirato il regista Steven Spielberg per il suo film del 2004 “The Terminal” in cui il profugo era impersonato da un Tom Hanks in stato di grazia.

Addio a profugo-star Mehran Karimi Nasseri

Nasseri aveva 76 anni e secondo quanto si apprende è morto per cause naturali nel terminal 2F. Subito dopo il film che gli aveva dato una clamorosa notorietà l’uomo si era trasferito in una casa di accoglienza a Parigi. Purtroppo però i soldi che aveva guadagnato erano finiti e da un po’ di tempo e Nasseri era tornato a vivere all’aeroporto. Il 76enne nato a Masjed Soleiman, nella provincia iraniana del Kuzistan, ma tutti lo conoscevano ormai in Francia come “Sir Alfred”.

La ricerca della madre e lo status di rifugiato

In aeroporto ci era andato a stare dal novembre 1988 ed alla fine di una vicenda surrerale. Nasseri cercava sua madre: lo aveva fatto a Londra, Berlino ed Amsterdam ed era stato sempre espulso perché non aveva documenti in regola. La svolta nel 1999, quando dopo aver ottenuto lo status di rifugiato in Francia e con esso un permesso di soggiorno si era “accasato” nello scalo di Roissy e ne era diventato una figura iconica.