Il ritorno di uno Schumacher in Ferrari, Mick sarà pilota di riserva

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Mick Schumacher of Uralkali Haas F1 Team drive his VF-21 single-seater speak during TV interview before last race of the year in Yes Marina Circuit, Yes Island, Abu Dhabi, Uniter Arab Emirates, 9 December 2021 (Photo by Andrea Diodato/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Mick Schumacher of Uralkali Haas F1 Team drive his VF-21 single-seater speak during TV interview before last race of the year in Yes Marina Circuit, Yes Island, Abu Dhabi, Uniter Arab Emirates, 9 December 2021 (Photo by Andrea Diodato/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

Il tedesco Mick Schumacher, figlio del grande Michael, sarà uno dei piloti di riserva della Ferrari, oltre a competere nella stagione 2022 di Formula 1 con Haas. Lo ha annunciato il direttore sportivo della scuderia italiana Mattia Binotto. “Non dobbiamo dimenticare che è già un pilota della Ferrari. Fa parte della Ferrari Driver Academy e questa accademia è stata creata proprio per preparare i futuri piloti della Ferrari”, ha spiegato Binotto durante una video conferenza stampa.

Binotto ritiene che il tedesco, 19esimo e senza punti segnati al volante di una Haas molto debole, “ha fatto bene e progredito, non solo nella consistenza ma anche nella velocità”. Mick, che compie 23 anni il 22 marzo, assumerà il ruolo di pilota di riserva e potrà quindi sostituire i titolari nel caso dovessero infortunarsi, per 11 dei 23 Gran Premi in programma il prossimo anno, alternandosi con l’italiano Antonio Giovinazzi.

“Non siamo stati competitivi, non abbiamo vinto un GP, ma siamo il team che è migliorato di più nonostante le limitazioni agli sviluppi imposte dal regolamento” ha detto alla Gazzetta dello Sport il team principal Ferrari, Mattia Binotto. “Darei sette alla nostra stagione e otto ai piloti, che si sono spinti e aiutati a vicenda, obbedendo agli ordini di squadra senza polemiche. Leclerc è cresciuto ancora e Sainz è finito per 20 volte su 22 nei top ten... Con loro pensiamo di costruire il futuro - ammette Binotto - Mentre Antonio Giovinazzi, che speriamo di riportare in F.1 nel 2023, resterà il nostro pilota di riserva e sarà sostituito da Mick Schumacher, cresciuto molto alla Haas, quando dovrà correre in Formula E”. Per Binotto, nonostante Red Bull e Mercedes si siano dimostrate ancora più forti, “il nostro obiettivo è vincere e saremo contenti solo quando lo avremo raggiunto. Dobbiamo affrontare due team molto forti, abituati a vincere, sarebbe presuntuoso dire che li batteremo. Però l’ambizione è lottare per le pole e le vittorie. Un’altra stagione come l’ultima non sarebbe accettabile - conclude - dobbiamo fare un passo in avanti decisivo, a patto che non si consideri un obbligo conquistare il Mondiale”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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