Il saluto a Napoli del generale Canio Giuseppe La Gala

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Il generale Canio Giuseppe La Gala è pronto a lasciare Napoli e a recarsi a Roma per assumere un nuovo incarico. In questo contesto, il militare ha deciso di salutare il capoluogo della Campania.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri saluta Napoli: le parole

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, il generale Canio Giuseppe La Gala, ha deciso di salutare la città partenopea in vista del suo imminente trasferimento a Roma. Il militare, infatti, è stato chiamato nella Capitale per assumere il ruolo di guida del IV reparto del Sostegno logistico, al Comando generale dell’Arma di Roma.

A questo proposito, quindi, il generale Canio Giuseppe La Gala ha dichiarato: “Lascio Napoli, una città ricca di storia, di umanità, con soprattutto il grande cuore della gente. La brava gente, che su oltre tre milioni di persone rappresenta la maggioranza dei napoletani”.

A Napoli, il militare verrà sostituito al Comando Provinciale dei Carabinieri dal generale di brigata Enrico Scandoneche, tra i tanti incarichi già avuti, è stato comandante di Gruppo a Palermo e ha anche diretto il Comando Provinciale di Alessandria.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri saluta Napoli: il generale La Gala

Il generale Canio Giuseppe La gala è nato a Corato, in provincia di Bari, nel 1968. L’uomo, sposato e con tre figli, ha raggiunto Napoli nel settembre 2019, dopo aver già vissuto nella città partenopea da adolescente, in qualità di allievo della Nunziatella.

A circa 39 anni fa, quindi, risalgono i primi ricordi della città impressi nella memoria del generale La Gala, che ha raccontato: “Avevo conosciuto una famiglia che la domenica mi aveva quasi adottato. Lo faceva con quella voglia di essere di aiuto agli altri che ho poi ritrovato nei napoletani quando sono tornato qui”.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri saluta Napoli: il valore dei carabinieri

Il discorso di commiato del generale, dunque, non si è soffermato esclusivamente sui dati raccolti in quasi 23 mesi di lavoro, caratterizzati da 12mila arresti, intensi controlli attuati nel corso della pandemia da coronavirus e una quarantina di latitanti rintracciati.

Le parole del militare, infatti, hanno voluto ricordare anche i tanti servizi che i carabinieri di Napoli svolgono al di fuori del controllo del territorio. Tra questi, possono essere annoverati il sostegno e l’aiuto mostrati ai cittadini in caserma o le pensioni consegnata a domicilio ai cittadini bloccati presso le proprie abitazioni durante il lockdown. A questo proposito, il generale La Gala ha ricordato: “I carabinieri hanno fatto la scorta a Babbo Natale per portare i regali ai bambini poveri”.

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