Il santo di oggi, 14 agosto

Raimondo, più tardi divenuto francescano conventuale col nome di Massimiliano, nasce a Zdunska-Wola in Polonia il 7 gennaio 1894. Quando nel 1939 i tedeschi occupano la Polonia, Kolbe è nella sua terra e non teme di prendere posizione contro il nazionalsocialismo. Diventa ben presto una figura scomoda e nel febbraio 1941 è internato nel lager di Auschwitz. Da quel giorno diviene il n. 16.670. Verso la fine di luglio Kolbe offre la sua vita in cambio di quella di un altro prigioniero destinato alla morte. Dopo due settimane di indicibili sofferenze, nel porgere il braccio per la puntura di acido fenico, fra’ Massimiliano serenamente dice: ‘’Ave, Maria!’’. E’ la vigilia dell’Assunta e ha appena 47 anni.