Il santo di oggi, 21 dicembre

"Tu alla fine, come se mi si fosse aperto il cuore del tuo santissimo corpo che mi pareva di vedere davanti a me, mi hai comandato di bere a quella fonte, invitandomi ad attingere le acque della mia salvezza dalle tue sorgenti, o mio Salvatore". Con queste parole Pietro Canisio ricorda la visione avuta in San Pietro, al momento della propria consacrazione religiosa. Il suo destino è già scritto nella sua data di nascita: 1521, a Nimega. Lo stesso anno dell'uscita delle Tesi di Martin Lutero. Dotato di grandissime capacità intellettuali, studia lettere, diritto canonico e teologia a Colonia. Nella pratica degli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola ha la certezza della sua vocazione. Colui che Leone XIII ha definito "il secondo apostolo della Germania, dopo Bonifazio", e la voce popolare "il martello degli eretici", morirà sul pulpito nel giorno di Natale del 1597. Verrà proclamato santo e dottore della Chiesa nel 1925.