Il santo di oggi, 3 settembre

Gregorio, figlio di san Gordiano e santa Silvia, è un patrizio romano dell’antica gens Anicia, che aveva dato i natali anche ai papi Felice III e Agapito. Papa Pelagio II lo ordina diacono e lo invia a Costantinopoli come delegato. Qui si lega di amicizia con gli imperatori Tiberio II e il successore Maurizio, nonché col famoso generale Narsete. Nel 586 è richiamato a Roma per diventare consigliere del papa. L’anno dopo la peste provoca la morte di Pelagio II. Gregorio viene eletto papa e dimostra immediatamente la sua capacità di governo, deponendo alcuni vescovi indegni e procedendo a una vasta opera di moralizzazione del clero. Nel 587 ottiene la conversione al cattolicesimo di Recaredo, re dei visigoti di Spagna. Ben presto viene chiamato ‘’Magno’’ per l’importante mediazione che consentì alla Chiesa di assurgere ad un ruolo politico di rilievo, spesso decisivo per dirimere i conflitti tra le potenze dell’epoca. Muore il 12 marzo del 604.