Il satellite Esa Copernicus Sentinel-6 supera verifiche in orbita

Red
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Milano, 8 feb. (askanews) - Il satellite Esa Sentinel-6 "Michael Freilich" del programma di osservazione della Terra dallo Spazio Copernicus della Commissione europea, ha superato con successo la fase di verifica in orbita, cioé la fase in cui le sue apparecchiature vengono accese e vengono controllate le prestazioni degli strumenti.

Lanciato in orbita dalla base americana di Vandenberg in California, nel novembre del 2020, il Sentinel-6 è il primo di 2 satelliti gemelli concepiti per fornire misurazioni del cambiamento del livello del mare, grazie all'altimetro "Poseidon-4", costruito in Italia da Thales Alenia Space. Italiani sono anche i pannelli fotovoltaici costruiti da Leonardo

Dopo le prime operazioni realtive all'immissione in orbita, il team di controllo di volo al Centro operativo dell'ESA a Darmstadt, in Germania, ha passato il controllo del satellite a Eumetsat, l'organizzazione europea dei satelliti meteorologici e climatici che ha iniziato i test di calibrazione dell'altimetro del Sentinal-6, attraverso dati incrociati forniti da altri 2 satelliti: il Sentinel-3 e il Jason-3 che sostituirà entro un anno.

"Abbiamo riscontrato che tutti i sottosistemi funzionano perfettamente - ha detto Luisella Giulicchi, responsabile di Sentinel-6 per l'ESA - il ricevitore GNSS Precise Orbit Determination del satellite che combina i segnali delle costellazioni GPS e Galileo, mostra prestazioni eccezionali, così come il resto dei sistemi di navigazione a bordo del satellite".

L'aumento del livello del mare, calcolato in circa 3,2 millimetri in media all'anno è in cima alla lista delle principali preoccupazioni legate al cambiamento climatico. Si ritiene che stia accelerando e il suo monitoraggio è fondamentale per comprendere i cambiamenti in atto, in modo che le autorità politiche possano prendere decisioni che aiutino a frenare il cambiamento climatico e proteggere le comunità più vulnerabili.