Il secondogenito dell’indimenticato “Che” è spirato dopo un’embolia che gli ha provocato un infarto

Camilo Guevara accanto ad alcune foto del padre
Camilo Guevara accanto ad alcune foto del padre

Il mondo della mistica del socialismo reale e l’isola di Cuba sono in lutto, è morto Camilo Guevara, il secondogenito dell’indimenticato “Che” è spirato dopo un’embolia che gli ha provocato un infarto. La notizia della scomparsa di Camilo Guevara March, figlio secondogenito del rivoluzionario e guerrigliero Ernesto ‘Che’ Guevara, ha rattristato molti cubani legati sia al ricordo del genitore che alle azioni di Camilo nell’isola.

Cuba, morto Camilo Guevara

A dare l’annuncio della morte di Camilo è stato il presidente cubano Miguel Diaz-Canel su Twitter. Ecco il suo messaggio: “Con profondo dolore diciamo addio a Camilo, figlio del Che e promotore delle sue idee in qualità di direttore del Centro Che, che conserva parte della straordinaria eredità del padre”. E ancora: “Un abbraccio alla madre, Aleida, alla vedova e alle figlie e all’intera famiglia Guevara March”.

Il decesso a Caracas e le cause

Le cause del decesso di Guevara Jr sarebbero state confermate da 
fonti diplomatiche accreditate: Camilo Guevara March è deceduto il 29 agosto scorso nella capitale venezuelana Caracas “a seguito di una tromboembolia polmonare che ha portato a un infarto”. L’agenzia di stampa statale cubana Prensa Latina, che per prima aveva battuto la notizia, spiega che Camilo aveva 60 anni, era laureato in Diritto del Lavoro e lavorava come direttore del progetto del Centro Studi Che Guevara a L’Avana.