Il segretario di Sinistra Italiana ironizza sull'incoerenza del Carroccio in merito e tre temi caldi

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Nicola Fratoianni
Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni non ha dubbi e lo scrive a chiare lettere in un secco post sulla sua pagina Fecobook: i leghisti sono “opportunisti, irresponsabili e pericolosi”. Il testo completo, a dire il vero non fluviale in quanto a lunghezza ma esplosivo in quanto a contenuti, è questo: “Strano modo di ragionare dei #leghisti. La #mascherina sembra essere un pericolo o un orpello fastidioso. Il #vaccino ieri no, oggi forse, domani dipende, ma sotto i 40 anni non serve (e perché? Chi l’ha detto?). Ma la #pistola (con il colpo in canna e senza sicura) è uno strumento di pace e sicurezza. Opportunisti, irresponsabili e pericolosi”.

Fratoianni durissimo sui leghisti: oltre 2000 commenti al suo post

E giù più di 2000 commenti dai contenuti più disparati e dai toni che sono andati dall’acceso al riflessivo, dal polemico al partigiano. Fra di essi spicca quello di un operatore sanitario che ha scritto: “Strano modo di ragionare di tutti i parlamentari che non riescono ad applicare nei due rami del parlamento ciò che impongono alla società civile con leggi fatte e votate in 3 giorni. Avete decretato l’obbligo del vaccino per tutti. È giusto. Ma dovreste essere i primi a fare vostra questa scelta. Proprio perché è una scelta corretta. Anziché additare una parte politica per attirare consensi dovreste soltanto essere il punto di partenza di applicazione delle leggi. Tutti. E invece no. Obbligare i parlamentari ad essere vaccinati per partecipare alla vita politica, preferite non affrontare l’argomento. Tutti”.

Nicola Fratoianni giù durissimo sui leghisti: dal caso Durigon a quei tre aggettivi

Insomma, il segretario di Sinistra italiana, che è reduce dagli strali contro la Lega in merito all’inchiesta di Fanpage.it “Follow the Money” sull’attuale Sottosegretario del Carroccio Claudio Durigon e sulle sue mancate dimisisoni dopo alcune imbarazzanti frasi in odor di nepotismo da I Repubblica, continua a non mandarle a dire. Specie quando si tratta della Lega Fratoianni “vede rosso” in tutti i sensi e sui suoi canali social spara bordate micidiali. E proprio nella sintesi dei tre aggettivi che con il suo post ha illustrato Fratoianni offre il suo personale spaccato della condotta del Carroccio. Lo fa procedendo per step e richiamando alcuni dei temi mainstream del momento, non risparmiando neanche la cronaca nera. Il primo controsenso sarebbe quello che a detta del segretario SI risiederebbe nella originaria presa di posizione della Lega e del suo leader Matteo Salvini sulle mascherine anti covid, viste in più occasioni come dispositivi di cui si era fatto abuso, specie all’aperto.

Il segretario di SI Fratoianni è durissimo sui leghisti: dalle mascherina ai vaccini fino ai fatti di Voghera

Il paradosso è proseguito poi con il tema dei vaccini, su cui la Lega ha avuto sempre un atteggiamento a metà fra il ligio della forza di governo responsabile e il barricadero del partito che deve mungere consensi nel suo bacino primigenio, quello delle partite Iva. Perciò a detta di Salvini vaccinarsi va bene ma farlo fare agli under 40 è inutile. La chiosa che crea l’effetto paradosso Fratoianni l’ha fatta con l’allusione ai fatti di cronaca di Voghera, dove un assessore leghista ha sparato ad un 39enne di origini marocchine con una pistola sul cui possesso e porto si sono addensati gli strali etici, oltre che i sospetti giudiziari, di molti. Di molti ma non della Lega e del suo Capitano, che sul tema di armi e sacralità della legittima difesa sono da sempre su posizioni ultraortodosse.

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