Il senatore spiega che a compiere il raid sarebbe stato un gruppo di persone incappucciate

Il gazebo di FdI vandalizzato a Milano
Il gazebo di FdI vandalizzato a Milano

Un gazebo elettorale di FdI è stato vandalizzato a Milano ed arriva la denuncia social di Ignazio La Russa, il senatore del partito guidato da Giorgia Meloni spiega che a compiere il raid sarebbe stato un gruppo di persone incappucciate. Nello specifico e dopo aver segnalato anche l’episodio alle forze dell’ordine La Russa ha scritto: “Qualche minuto fa un nostro gazebo in viale Papiniano è stato assaltato da una squadra di persone mascherate e incappucciate e vestite tutte nella stessa maniera“. La Russa ha ribadito queste informazioni anche direttamente ai cronisti in corso Buenos Aires.

Gazebo di FdI vandalizzato a Milano: “Fatto grave”

E ha detto: “Sono stati respinti dai nostri e non hanno potuto creare danni fisici per la reazione civile dei nostri presenti, ma è grave che ci sia un episodio di questo tipo in campagna elettorale, ennesima dimostrazione del clima di chi non vuole un confronto civile”. La Digos della polizia sta indagando e una prima ricostruzione citata dal Corriere della Sera indicherebbe il tavolino come “ribaltato da un gruppo di cinque/sei giovani col volto coperto da mascherine, incappucciati e vestiti di scuro. Volantini e manifesti sono stati gettati a terra. Nessuna colluttazione, né feriti. I ragazzi all’arrivo della polizia sono scappati. Appartengono probabilmente all’area anarchica dei centri sociali”.

La reazione invocata che poi è arrivata: dal Pd

E La Russa ha incalzato: “FdI non si sognerebbe mai di disturbare la propaganda di un altro movimento politico. Mi aspetto una reazione molto chiara da parte di tutte le forze politiche”. Stefano Maullu, coordinatore milanese di Fratelli d’Italia, ha detto invece: “Chiediamo al Prefetto di vigilare senza indugio alcuno sulla libertà di espressione che deve essere garantita in un momento così delicato come il periodo di campagna elettorale”. Ed agli iscritti di FdI è giunta anche la solidarietà del Pd per bocca del capogruppo a Palazzo Marino Filippo Barberis: “Tutti devono avere il diritto di portare avanti la propria campagna elettorale senza timore di aggressioni. Da democratici non possiamo che condannare senza alcun appello quanto denunciato da FdI in viale Papiniano”.