Il Servizio Civile diventa digitale: è la prima volta, pubblicato online il bando

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Foto LaPresse - Stefano Costantino
Foto LaPresse - Stefano Costantino

Lo scorso 7 dicembre 45 programmi sono stati ammessi al finanziamento dal Dipartimento per la trasformazione digitale e il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da pochi giorni è online il bando che consentirà a 1.007 volontari di partecipare al Servizio Civile Digitale.

È la prima volta che è possibile candidarsi ai programmi sperimentali del Servizio Civile Universale, che dal 2001 promuove progetti di assistenza, utilità sociale e promozione culturale. Il Servizio Civile Digitale ha l’obiettivo di superare l'attuale gap sulle competenze digitali, in linea con quanto delineato nella Strategia nazionale per le competenze digitali, e di produrre un impatto positivo sulle comunità, anche attraverso l’integrazione con altri interventi previsti dalla stessa Strategia.

Il percorso, che consentirà ai giovani partecipanti di avere accesso a crescita e formazione indirizzate a migliorare le loro conoscenze e competenze in ambito digitale, proseguirà anche grazie a Italia domani, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, in cui il Servizio Civile Digitale è una delle misure chiave nell’ambito delle competenze digitali.

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Come presentare la domanda

Per presentare la domanda si ha tempo fino alle ore 14 di mercoledì 26 gennaio 2022. La domanda dovrà essere inserita nel sito del Servizio Civile Universale e il candidato dovrà scegliere il progetto per il quale candidarsi.

La data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto e viene stabilita tenendo conto di alcune variabili, come il termine delle procedure di selezione, la compilazione e l’esame delle graduatorie e le esigenze specifiche del progetto.

Tutti i risultati e l'avvio del volontariato saranno pubblicati sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale e avverrà in ogni caso entro luglio 2022.

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Servizio Civile Digitale, un nuovo avviso per gli enti

Ma non è finita qui. Infatti, dopo aver aperto le candidature ai volontari, a fine 2021 uscirà un nuovo avviso che permetterà agli enti non profit di partecipare attraverso i loro programmi al Servizio Civile Digitale.

L’avviso pubblico costituirà un’opportunità sia per gli enti che hanno partecipato all’avviso sperimentale, per ampliare o rinnovare i programmi e i progetti presentati, sia per gli altri enti che potranno candidare i propri programmi anche usufruendo del percorso di informazione e formazione che sarà avviato dopo la pubblicazione dell’avviso. Per questa nuova fase sarà prevista una dotazione di ben 2.400 giovani volontari.

Il Servizio Civile Digitale prevede il coinvolgimento nel triennio 2021-2023 di circa 9.700 operatori volontari e almeno 100 enti per servizi di facilitazione con l’obiettivo di formare circa 1 milione di cittadini. Si configura quindi come un vero e proprio investimento nell’istruzione e nelle competenze e ha nelle proprie potenzialità la capacità di produrre risultati fortemente significativi in termini di inclusione sociale.

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