"Il sessismo incide sulla violenza contro le donne, la Rai non deve esprimere questa cultura"

Luciana Matarese

“La Rai dovrebbe fare il massimo per non esprimere una certa cultura, basata su modelli che perpetuano la violenza contro le donne”. E poi: “Altrimenti è inutile fare leggi contro la violenza sulle donne”. E ancora: “La vita di una donna vale certamente più di una canzone”. Si parla del caso Sanremo e Paola Di Nicola, magistrata, attualmente all’ufficio Gip del Tribunale di Roma, richiama la convenzione di Istanbul, il documento del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Per lei, da anni impegnata nella lotta agli stereotipi che ancora gravano sulle donne, le frasi pronunciate da Amadeus nella conferenza stampa di presentazione della settantesima edizione del Festival della canzone italiana e la partecipazione alla gara del cantante, Junior Cally, che ha sollevato un’ondata di indignazione e proteste bipartisan per i suoi testi controversi, trasmettono un modello culturale in cui le donne sono ancora una volta rappresentate attraverso stereotipi. “Quello che è successo è in linea con le obiezioni mosse di recente dal Consiglio d’Europa al nostro Paese”, scandisce la magistrata.

In che senso, scusi?

“Qualche giorno fa, il 13 gennaio per la precisione, il Consiglio d’Europa ha consegnato il suo monitoraggio sull’applicazione della Convenzione di Istanbul in Italia. Tra i principali rilievi mossi figura proprio l’atteggiamento stereotipato e di pregiudizio verso le donne da parte dei mass media e dei luoghi in cui esse sono rappresentate. La violenza contro le donne nasce e si alimenta in una cultura basata sull’immagine del genere femminile ridotta a puro corpo”.

 

Nel presentare le donne che lo affiancheranno a Sanremo, Amadeus, conduttore e direttore artistico della kermesse, ha sottolineato: “Sono tutte molte belle”.

“Il Festival di Sanremo è un luogo simbolo del Paese, seguito da milioni di telespettatori. Se riproponiamo anche in questa...

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