Il sindaco di Amsterdam vuole chiudere i coffee shop ai turisti

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AGI -  Il sindaco di Amsterdam, Femke Halsema, ha sottoposto al consiglio comunale una proposta di legge che impedisca ai turisti di acquistare cannabis nei coffee shop della città. La proposta, sostenuta dalla polizia e dalla magistratura locali, consentirà solo ai residenti di approvvigionarsi nei locali, che attraggono nella città olandese milioni di stranieri ogni anno.

Secondo Halsema, il forte afflusso di turisti che comprano marijuana è una calamita per gli spacciatori di droghe pesanti e altre forme di criminalità. "Il mercato della cannabis è troppo grande e surriscaldato", ha dichiarato il sindaco, "voglio restringere il mercato della cannabis e renderlo gestibile. Il requisito della residenza e' di vasta portata ma non vedo alternative".

Il dibattito politico sulla proposta includerà un confronto con gli esercenti e la stesura di una tabella di marcia per le restrizioni, che Halsema intende far entrare in vigore già dal 2022.

Non è la prima volta che Amsterdam cerca di ripulire la sua immagine di "città del peccato". Dal 1 gennaio 2019 il quartiere a luci rosse era stato chiuso al turismo organizzato, vietando tour e pub crawl. "Non consideriamo opportuno che i turisti sbircino le lavoratrici del sesso", aveva spiegato il vicesindaco Udo Kock, "non vogliamo solo impedire il sovraffollamento nel quartiere a luci rosse ma anche la mancanza di rispetto nei confronti delle lavoratrici del sesso".