Il sindaco leghista di Bobbio lascia Matteo Salvini per unirsi al Pd

matteo salvini

Il sindaco leghista di Bobbio, in provincia di Piacenza, Roberto Pasquali, ha deciso di lasciare la Lega di Matteo Salvini per unirsi al Partito Democratico. Di fronte a una crescita continua del Carroccio, infatti, quest’ultimo si configura come il primo scacco all’ex vicepremier in vista delle elezioni regionali in Emilia Romagna. Pasquali sosterrà il candidato del Pd, Stefano Bonaccini, anziché concorrere con il centrodestra. Nelle dichiarazioni del sindaco, infatti, Bonaccini sarebbe “vicino alla sua gente, presente sui territori e in grado di individuare le priorità”. Vediamo però le motivazioni del distacco dal Carroccio.

Sindaco di Bobbio lascia la Lega

In vista delle elezioni regionali in Emilia Romagna, Roberto Pasquali, il sindaco leghista di Bobbio (in provincia di Piacenza) ha deciso di lasciare la Lega a favore del Pd. Il primo cittadino, infatti, ha spiegato che nel Carroccio “col tempo mi sono sentito estraneo”. Tuttavia, ha poi precisato che “il mio programma è sempre stato poche parole ma fatti concreti”. Ciò che ha trovato nella Lega, invece, sono “molti slogan ma pochi fatti”.

Rispetto invece al nuovo partito, Pasquali ha espresso la sua opinione sul metodo più efficace per contrastare l’avanzata inarrestabile di Matteo Salvini: “Il Pd, se vuole contrastare Salvini, deve con meno enfasi e più concretezza mettere al centro del suo programma, l’immigrazione, la sanità e i servizi sociali“.

La replica di Salvini

Il leader del Carroccio, però, non sembra per nulla intimidito. Su Twitter, infatti, rilancia: “Amici emiliani e romagnoli, il 26 gennaio liberiamo anche la vostra splendida regione, alla faccia dei Renzi, Pd e 5Stelle”.