Il Sinodo si sdoppia, a ottobre 130 eventi a Roma sull'Amazzonia

Ska

Città del Vaticano, 20 set. (askanews) - Una serie di 130 eventi in tutta la città di Roma accompagneranno il Sinodo dei vescovi sull'Amazzonia convocato da Papa Francesco da domenica 6 a domenica 28 ottobre.

L'iniziativa, che vedrà coinvolti enti, istituzioni, associazioni, congregazioni religiose, va sotto il nome di "Amazzonia: Casa Comune" ed è stata presentata oggi alla stampa presso la Radio vaticana. Alla conferenza erano presenti, tra gli altri, Padre Michael Czerny, gesuita, Segretario Speciale del Sinodo per l'Amazzonia e cardinale al prossimo Concistoro, fratel Antonio Soffientini della segreteria esecutiva di "Amazzonia: Casa Comune" e, in collegamento Skype, il cardinale Pedro Ricardo Barreto Jimeno, gesuita, Arcivescovo di Huancayo e Vicepresidente della Rete Panamazzonica (Repam). Il Sinodo sull'Amazzonia, ha affermato il porporato a quanto riportato da Vatican News, "viene da lontano", e già Pontefici come Benedetto IX nel XVIII secolo e Papa Pio X agli inizi del novecento avevano manifestato il loro interesse verso i popoli amazzonici. Nella quinta conferenza del Celam ad Aparecida nel 2007 i vescovi sudamericani avevano sottolineato l'importanza di "creare una coscienza sull'Amazzonia, non per l'America Latina, ma per l'umanità", mentre l'enciclica "Laudato Si'" ne ribadisce l'importanza per l'insieme del pianeta. L'Amazzonia, ricorda infattiì il cardinale Barreto, è lo "specchio dell'umanità".

Lo scopo dell'iniziativa, ha detto da padre sua padre Czerny, è quindi "alimentare l'interesse, la preghiera e la solidarietà", spiega padre Micheal Czerny, cardinale designato e segretario speciale del Sinodo, e far sì "che si possano aiutare le persone qui a Roma a seguire i passi del Sinodo, in modo che abbiano un senso più concreto, più reale delle sfide e delle speranze di questi popoli".

L'iniziativa si intreccerà con l'assemblea sinodale e vedrà la partecipazione di padri sinodali, laici, rappresentanti delle popolazioni amazzoniche: più di 50 i leader indigeni chiamati a guidare e ad animare momenti di spiritualità, dibattiti e tavole rotonde, a presentare le difficoltà del territorio e a raccontare la propria visione dell'ambiente e del futuro. Il sito web ufficiale è online - www.amazonia-casa-comun.org - e presenta gli appuntamenti. Il 5 ottobre una veglia di preghiera nella Chiesa di Santa Maria in Transpontina inaugurerà ufficialmente le attività di "Amazzonia: Casa comune", che sono state organizzate in modo da poter essere seguite anche dai padri sinodali. La Chiesa in via della Conciliazione sarà il luogo dove si terranno la maggior parte degli incontri e dove sarà simbolicamente piantata la "Tenda dell'Amazzonia", ispirata alla "Tienda de los martires". Il 12 ottobre, convenzionalmente la data della "scoperta dell'America", in Transpontina sarà celebrata una Messa "Terra senza mali" di "perdono e riconciliazione" per le vittime dei popoli indigeni. Il 19 ottobre, un pellegrinaggio attraverso Roma, da Monte Mario e piazza San Pietro, con vescovi e leader indigeni.