Il sodalizio tra Lucio Dalla e Paola Pallottino: «Quando la Rai minacciò di non trasmettere Sanremo»

A cinquant’anni da ‘4/3/1943’ è uscito ‘Dice che era un bell’uomo...’ (Edizioni Minerva), libro in cui Massimo Iondini indaga il sodalizio tra Lucio Dalla e Paola Pallottino.“Avevo avuto modo di approfondire l’universo degli chansonnier francesi – racconta la professoressa Pallottino – Un amico mi disse che ci saremmo trasferiti a Bologna e mi diede l’indirizzo di Dalla per mettermi in contatto con lui: cominciò così”. “‘Gesubambino’ ebbe un enorme successo e la RCA decise di mandare Lucio a Sanremo. Ma il testo ci pose noi davanti alla Rai che dichiarò che non avrebbe trasmesso il Festival se fosse rimasto quello originale: lì si abbatté una mostruosa censura che distrusse la canzone che nonostante tutto funzionò”. “Ho continuato a occuparmi delle parti deboli, delle donne e dei bambini – ricorda ancora l’autrice – nel caso di ‘4/3/1943’ era commovente che molte ragazze madri si riconoscessero nella protagonista”. Intervista di Paola Maria Farina / Credits Ufficio Stampa