Il sogno di Kendra Scott: come ha creato un brand di successo da zero

kendra scott

Per Kendra Scott, giovane imprenditrice statunitense, il sogno americano si è avverato davvero: è una self-made woman, cioè una donna che si è fatta da sola. Infatti Kendra ha creato un impero miliardario partendo da soli 500 dollari: la sua storia ci insegna che si può uscire dai momenti di difficoltà, basta avere creatività e impegno. La “Kendra Scott” oggi è un brand di successo della gioielleria che vale circa un miliardo di dollari e ha 2000 dipendenti.

Kendra Scott

Kendra nasce nel Wisconsin il 27 marzo 1974 e a 19 anni si trasferisce ad Austin, Texas. La sua prima attività imprenditoriale punta sulla produzione e la vendita di cappelli dedicati a donne che hanno subito la chemioterapia. La maggior parte dei guadagni viene donata alla ricerca sul cancro. La filantropia e la moda sono anche alla base della sua seconda azienda omonima, la “Kendra Scott” che nasce nel 2002 in un momento di grande difficoltà per l’imprenditrice.

La Scott era incinta del suo primo figlio ed era costretta a letto, ma stava contemporaneamente vivendo un periodo di crisi economica: aveva solo 500 dollari sul suo conto in banca. La affliggeva la preoccupazione per il futuro della figlia: Kendra però non si è data per vinto. Ha dato sfogo alla sua creatività iniziando a disegnare gioielli, collane e orecchini mentre si trovava costretta a stare a riposo per la gravidanza difficile. Un suo amico poi, apprezzando la bellezza dei disegni, la spinge a produrne qualcuno: ecco come vengono investiti i suoi pochi soldi rimasti sul conto.

Nata la figlia, si impegna e va in giro per la città di Austin tra varie gioiellerie, proponendo i suoi prodotti. In poco tempo è tutto esaurito, è un grande successo per Kendra Scott. La forza dei suoi prodotti sta nel proporre alle donne dei gioielli molto belli, ma anche accessibili a livello di costo, colmando così un buco esistente nel mercato dei monili. L’imprenditrice infatti pensa che “Non c’è donna al mondo, al di là della propria posizione economica e sociale, che non voglia sentirsi bella e curata”.

Nel 2010 decide, sull’onda del successo, di aprire il suo primo negozio monomarca, ma è un periodo difficile dato che il matrimonio non sta andando a gonfie vele. In poco tempo l’azienda di Kendra Scott raggiungerà un patrimonio di un miliardo di dollari con ben 92 negozi in tutto il mondo e un e-commerce di successo.

La filosofia dei negozi di Kendra

Dal 2010 ad oggi, l’attività e i negozi della “Kendra Scott” hanno avuto un’impennata. Il successo dell’azienda è dovuta anche all’innovativa idea che sta alla base delle gioiellerie. Kendra infatti voleva creare dei luoghi accoglienti e caldi, dove i clienti si sentissero a proprio agio. Boutique diverse quindi dalle classiche gioiellerie nelle quali ci si sente spesso in imbarazzo anche solo ad entrare o a guardare la vetrina. Una delle idee che ha avuto Kendra per perseguire questo scopo è la Color Bar, un’esperienza di personalizzazione dei gioielli. Nei negozi della Scott si può scegliere lo stile, il metallo e le pietre dei gioielli, creando un prodotto su misura per sé e per i propri gusti.

Importante per l’impresa è anche la modalità di assunzione dei dipendenti, che oggi sono circa 2000, dei quali la maggior parte sono donne. Kendra infatti punta sull’assumere persone che condividano gli stessi valori dell’azienda, piuttosto che prendere con sé i migliori per competenze. I colloqui ad esempio non vengono svolti solo dai dirigenti, ma anche dagli altri dipendenti. Così facendo si crea coesione tra i nuovi e i vecchi collaboratori. Inoltre, tutti devono essere d’accordo nell’assumere un nuovo collaboratore.

I tre valori fondamentali della “Kendra Scott” sono la famiglia, la moda e la filantropia. Riguardo quest’ultimo punto, l’azienda spesso dona parte dei guadagni ad associazioni benefiche. Esiste inoltre il “Kendra Cares Program”, che porta la Color Bar Experience in molti ospedali pediatrici americani. I pazienti possono quindi crearsi gratuitamente i propri gioielli, contribuendo a rendere la propria permanenza negli ospedali meno spiacevole possibile.