Il tabaccaio scappato con il Gratta e Vinci: io la vittima

·1 minuto per la lettura
Gaetano Scutellaro (Photo: Gaetano Scutellaro)
Gaetano Scutellaro (Photo: Gaetano Scutellaro)

Voleva scappare alle Canarie, a Fuertaventura, il tabaccaio di Napoli che è scappato con in tasca il Gratta e Vinci da cinquecentomila euro che un’anziana cliente gli aveva mostrato per avere conferma della vincita.

Al check-in però il tabaccaio ha svelato la sua identità, già segnalata a tutte le forze di polizia d’Italia, dopo che la donna lo aveva denunciato. Così Gaetano Scutellaro, 57 anni, all’aeroporto è stato fermato da due agenti di frontiera che gli hanno notificato una denuncia a piede libero per furto e gli hanno chiesto di restituire il tagliando sottratto alla cliente, intanto bloccato.

Il tabaccaio di via Materdei ha allora negato di avere con sé il Gratta e Vinci, quando invece il biglietto era saltato fuori durante la perquisizione dei suoi bagagli, anzi ha iniziato a sostenere di essere lui stesso la vittima del furto e di voler denunciare la donna che a sua volta lo aveva denunciato.

Ora l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non solo ha annullato la validità dell’intero lotto di Gratta e Vinci al quale appartiene quello sparito, ma ha anche sospeso la licenza alla tabaccheria di via Materdei. Il direttore generale dell’Agenzia, Marcello Minenna, ha spiegato che Scutellaro “dovrà dimostrare la sua completa estraneità” ai fatti. E la tabaccheria, la cui titolarità Scutellaro aveva trasferito alla moglie, potrà riaprire solo “se in giudizio verrà dimostrato che lei non c’entra nulla”.

Intanto gli inquirenti sarebbero diretti ad una agenzia bancaria di Latina dove pare che Scutellaro si sia fermato venerdì e abbia aperto un conto corrente stipulando anche una polizza assicurativa.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli