Il Tar ha respinto il ricorso, la Sardegna resta in arancione

Red
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Image from askanews web site
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Cagliari, 2 feb. (askanews) - La Sardegna rimane in zona Arancione. A nulla è servito il ricorso (numero di registro generale 83 del 2021), al Tar del presidente della Regione Sardegna Christian Solinas,

rappresentato e difeso dagli avvocati Sonia Sau, Mattia Pani contro il Ministero della Salute, e la Presidenza del Consiglio dei Ministri,- Dipartimento della Protezione Civile- Comitato Tecnico scientifico,

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - dell'ordinanza del Ministro della Salute del 22 gennaio 2021, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per la Regione Sardegna".

Nella motivazione firmata dal presidente Dante D'Alessio si legge: "Considerato che il ricorso, alla luce della documentazione e degli atti depositati, non appare assistito, ad un primo sommario esame tipico della fase cautelare, da sufficienti elementi di fondatezza per i seguenti motivi:

- la Regione Sardegna è stata assegnata in zona arancione, con ordinanza del Ministro della Salute in data 22 gennaio 2021, in base alle risultanze delle valutazioni fatte, nella stessa data, dalla Cabina di Regia dedicata al monitoraggio del rischio sanitario e dal Comitato Tecnico Scientifico".......

" in particolare, per quel che qui interessa, è stata prevista l'assegnazione della c.d. "zona arancione", alle regioni nel cui territorio si manifesta un'incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti,

che si collocano in uno scenario almeno di "tipo 2" (con riferimento al valore del RT), con un livello di rischio almeno "moderato", ovvero che si collocano in uno scenario di "tipo 1" e con un livello di rischio "alto"....

E poi ancora si legge: "- la Regione Sardegna è stata assegnata in zona arancione, come si evince dallo schema riportato alla pagina 2 del verbale della riunione della Cabina di Regia del 22 gennaio 2021, perché, sulla base dei suddetti parametri

predeterminati, è risultata "alta" la classificazione complessiva del livello di rischio, accertato con i dati dell'incidenza dei casi su 100.000 abitanti (rispettivamente 203,81 e 78,57 nei 14 giorni e nei 7 giorni di rilevazione);

con il dato di RT (di 0,95) e con l'indicatore 1 della compatibilità RT sintomi puntuale con gli scenari di trasmissione;

- la Regione Sardegna è stata quindi assegnata in zona arancione facendo applicazione dell'art. 2 del citato DPCM secondo cui le misure previste per la "zona arancione" sono applicate alle regioni nel cui territorio si manifesti un'incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti

e che si collocano in uno scenario di "tipo 1" e con un livello di rischio "alto"; - tali dati e tali parametri, accertati nel previsto periodo di rilevazione, non sono risultati successivamente erronei".

"- in particolare per la Regione Sardegna - prosegue la sentenza - nel periodo di rilevazione, erano risultati peggiorati quattro indicatori importanti: la percentuale di occupazione dei posti letto nelle terapie intensive,

l'incidenza dei casi attivi ogni 100.000 abitanti, l'andamento dei focolai e la completezza e la velocità di trasmissione dei dati; - la percentuale di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, sempre nel periodo di riferimento,

era salita al 31%, un punto percentuale sopra la soglia di allerta del 30%, e tale dato solo successivamente è stato migliorato con la discesa sotto la soglia del 30%".

Considerato peraltro che il consolidarsi di dati positivi sulla diffusione epidemiologica, già rilevati dalla Cabina di Regia nella riunione del 29 gennaio 2021, potrebbe portare alla decisione di riportare la Regione Sardegna in zona gialla già nella prossima riunione della Cabina di Regia che dovrebbe tenersi il prossimo venerdì 5 febbraio (ecco l'unico aspetto positivo per il ricorrente) ;

Ritenuto, per tutti gli esposti motivi, che la domanda di misure cautelari monocratiche non possa essere accolta. P.Q.M. Respinge la domanda di misure cautelari monocratiche proposta dalla ricorrente Regione.... Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 17 febbraio 2021".