Il Telegraph punta il dito contro quei paesi che avrebbero alimentato il potenziale bellico di Mosca

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Uno spalleggiabile Javelin, arma Usa in dotazione anche ad alcuni paesi Ue
Uno spalleggiabile Javelin, arma Usa in dotazione anche ad alcuni paesi Ue

Lo sconvolgente scenario è stato svelato: sarebbero state inviate armi Ue alla Russia quando già la stessa si preparava alla guerra in Ucraina. Uno scoop del brtannico Telegraph punta il dito contro quei paesi che avrebbero alimentato il potenziale bellico di Mosca e fra quei paesi ci sarebbe anche l’Italia. Il sunto è che diversi Paesi dell’Unione Europea avrebbero venduto armi alla Russia quando Mosca si stava preparando per la guerra in Ucraina.

Armi Ue alla guerra della Russia

Quello che è stato reso pubblico da The Telegraph pare essere estremamente grave, anche a considerare che l’elenco è lungo ed annovera i “big” dell’Ue. Nel novero dei paesi “accusati” ci sono “Germania, Francia, Italia, Bulgaria, Austria poi Repubblica Ceca e altri paesi”. Il Telegraph scrive ed accusa questi paesi “di aver aggirato l’embargo sulle armi imposto dall’Unione Europea alla Russia nel 2014 in seguito all’annessione della Crimea e all’invasione del Donbass“.

Forniture fino all’anno scorso

E il media del Regno Unito è preciso nel tracciare questo senario: le forniture non si sarebbero interrotte nemmeno nel 2021, quando cioè era evidente a livello di Intelligence che Mosca si stava già preparando a invadere l’Ucraina. Il Telegraph spiega che “circa il 78% del totale delle armi sarebbe stato fornito da società tedesche e francesi”.

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