Il tempo che passa nello spettacolo in Cile dell'italiano Bonello

Il linguaggio mitico, espresso nella simbologia delle stagioni che si avvicendano, e l'allestimento scenico di macchine in movimento su tre diversi palcoscenici: lo spettacolo dal titolo "Carillon: The flight of Time" ha tenuto con il naso all'insù centinaia di cileni al Parco O’higgins di Santiago.

A portare in scena lo 'scorrere del tempo' è l'italiano Angelo Bonello, direttore della compagnia Kitonb.

"Abbiamo allestito un lavoro che è la sintesi di un'esperienza di 20 ann - dice Bone, è uno spettacolo che unisce molte forme visive, acrobatiche e artistiche, è uno spettacolo che vede coreografie interagire direttamente con grandi macchine sceniche."

Lo spettacolo acrobatico e aereo, con effetti speciali e funambolici salti nel vuoto per mostrare il passaggio delle quattro stagioni dell’anno, apre una riflessione visiva sulla natura e sul destino dell’umanità.
Lo show è stato uno degli appuntamenti di "Santiago a Mil", un festival che mira a portare in Cile eventi artistici e culturali gratuiti e a basso costo.

È stata la prima volta che Carillon, the Flight of Time si è esibito in Sud America.