Il tifone Hagibis sale a categoria 5 e punta verso il Giappone

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Il tifone Hagibis, salito a categoria massima, punta verso le coste meridionali del Giappone, dove tra l’altro in questi giorni andrà in scena il Gran Premio di Formula 1. Secondo quanto riferisce il meteorologico giapponese, infatti, il fenomeno è il più potente mai registrato nel 2019, con raffiche di vento che potranno raggiungere i 300 km/h. L’arrivo sulle coste del Giappone, secondo le traiettorie seguite dal tifone. è previsto per sabato 12 ottobre. Il primo impatto avverrà alla prefettura di Okinawa e sulle isole più meridionali del Giappone, poi la potenza di Hagibis si abbatterà sulle prefetture di Kagoshima, Myazaki e Kochi.

Tifone Hagibis, la situazione

Si muove velocemente il tifone Hagibis, che intorno a sabato 12 ottobre dovrebbe raggiungere le isole più meridionali del Giappone e la prefettura di Okinawa. Secondo le previsioni, però, nel corso della sua traiettoria potrebbe essere declassato da categoria 5 a categoria 2 o 3. Tuttavia, secondo gli esperti, rimarrà potenzialmente distruttivo. Il tifone causerà violenti temporali, piogge torrenziali, venti che potranno raggiungere i 300 km/h. Inoltre, dopo qualche giorno, verso il fine settimana, potrebbe raggiungere anche le prefetture di Kagoshima, Myazaki e Kochi.

Gran Premio a rischio

I temporali e le piogge colpiranno, infine, anche Suzuka, situata a Nord, nella prefettura di Mie: qui dovrebbe svolgersi il Gran Premio di Formula 1. La gara è prevista per domenica 13 ottobre. Gli organizzatori sono in attesa di aggiornamenti per valutare il possibile impatto del tifone proprio durante la gara.