Il Tir della morte lungo la rotta dei disperati

Mo Robinson ha 25 anni. Pochi per essere un autotrasportatore autonomo che dalla contea di Armagh, in Irlanda, si è messo alla guida di un Tir per migliaia di chilometri arrivando in Francia e in Belgio lungo un percorso che sembra disegnato apposta per raccogliere migranti da far arrivare illegalmente nel Regno Unito. 

La rotta seguita dal Tir è tutta nei tracciati Gps del veicolo e spingono gli inquirenti che indagano sulla morte di 39 persone asfissiate nella cella frigorifera a tenuta stagna a ipotizzare che il giovane Mo sia solo una pedina di un gioco più grande e che coinvolge la criminalità organizzata nel traffico di essere umani.

Secondo il Guardian il Gps mostra che il Tir ha attraversato tre città del Belgio e della Francia nei giorni prima di raggiungere l'Essex, dove l'ispezione del carico ha rivelato il dramma. I dati di geolocalizzazione mostrano che ha fatto anche due viaggi tra il Regno Unito e l'Europa continentale tra il 16 ottobre e il 22 ottobre, il giorno in cui i corpi sono stati trovati in una zona industriale.

Il rimorchio appartiene a una società irlandese, la Global Trailer Rental Europe, con sede a Monaghan, che il 15 ottobre lo ha noleggiato a un'altra azienda al confine con l'Irlanda. La cosa che insospettisce è che quest'ultima non aveva mai noleggiato prima un rimorchio per Tir. 

Lasciata Monaghan il 15 ottobre, il Tir ha attraversato l'Irlanda del Nord per dirigersi a sud verso la Repubblica d'Irlanda. Ha quindi viaggiato dal porto di Dublino a Holyhead, nel Galles del Nord, durante la notte il 16 ottobre, prima di raggiungere l'Europa continentale quella sera stessa.

Ha viaggiato da Dunkerque a Lille e Bruges. Dunkerque si trova a 40 minuti da Calais ed è nota per essere il sito in cui i trafficanti di persone vanno in cerca di migranti che vogliono attraversare la Manica verso il Regno Unito.