Il Tour de France delle Carte Vino

(Adnkronos) - In questi giorni si corre il Tour de France, la più celebre, insieme ovviamente al nostro Giro, tra le competizioni ciclistiche a tappe. Giunta alla sua 109 esima edizione, la Grande Boucle terminerà, come da tradizione, il 24 luglio sui Campi Elisi, dove a venir celebrato sarà il vinciotre dell’ambita maglia gialla. È un Tour, questo del 2022, che prende nel suo percorso le sembianze di un ricciolo, muovendosi tra paesaggi meravigliosi e suggestivi d’Oltralpe: una terra amata e sognata da tanti, ma soprattutto spesso gustata, vista la sua centralità da sempre a livello enogastronomico. Ed è proprio partendo dalla sua importante ricchezza a tavola che per celebrare il Tour vi proponiamo una selezione delle migliori carte vini di Francia.

Ogni anno, infatti, la prestigiosa rivista francese Terre de Vins proclama quelle che sono le migliori wine list di Francia, stilando una lista del meglio, suddiviso per categorie: dai bar à vins ai ristoranti della tradizione, dalle brasserie ai bistrot, fino ai locali stellati, ma anche le catene di ristorazione.

Dalla graduatoria 2022 dei migliori cento locali per bere bene in Francia, abbiamo individuato 10 location per disegnare un nostro personale Tour, ma questa volta del vino.

Un giro non da percorrere in bicicletta ma che ha cercato proprio di seguire “a ruota” i ciclisti impegnati nella competizione. Ripercorrendo le strade del Tour de France, abbiamo individuato lungo il percorso alcune destinazioni simbolo del bere bene: partendo da Calais, prima tappa in terra francese dell’edizione 2022 dopo il via da Copenaghen, rotta verso Sud fino a Carcassonne per poi risalire verso l’arrivo di Parigi.

Una carta vini profonda composta da 400 etichette e che abbraccia a 360° la viticoltura francese, fra eccellenze e chicche nascoste dalla Loira alla Corsica. Eric e Damien, i proprietari, testimoniano così il loro amore per il buon vino, che accompagnerà sempre alla perfezione una cucina dalla forte impronta tradizionale.

È una cucina spumeggiante quella che vi accoglierà a Reims, nella patria dello Champagne. In uno dei ristoranti più prestigiosi della zona, vera e propria culla della gastronomia, di certo le opzioni in tavola non mancano: tanto si parli di carta vini, quanto di raffinate preparazioni. Un’esperienza da vivere fino in fondo.

La casa di uno dei giovani talenti di Francia e location che la Guida Michelin definisce un “ritorno vincente in Alsazia” per lo chef Jean Kuentz, meglio noto al pubblico come Petit Jean. Con una cucina che sposa la tradizione locale a materie prime internazionali, non poteva certo essere da meno una carta fortemente territoriale, che si spinge ad abbracciare l’eccellenza enoica di Francia non disdegnando i grandi (e grandissimi) formati.

Nel cuore della vecchia Lione, sulla riva della Saône, un ristorante che nel vino ha la sua guida e bussola. Una cucina tipicamente francese, ripensata secondo una veste gourmet. Un menù che cambia a seconda delle stagioni. Un'ampia carta vini con etichette che guardano principalmente al lavoro di viticoltori che operano naturalmente in vigna. Per una selezione che, oltre al francese, parla le tante lingue del vino, dall’Italia alla Grecia.

Bar à vins (e “à Fromage”) fieramente indipendente, che ha aperto le sue porte a dicembre 2019, offre una vasta gamma di vini francesi e stranieri. Qualunque siano i gusti di ognuno, dal Nuovo Mondo al Medio Oriente, dall’Italia al Marocco, in questo wine bar non mancherà mai una nuova etichetta da scoprire.

Uno stellato Michelin che merita la deviazione, come segnala la prestigiosa guida. Situato ai piedi della celebre cittadella medievale di Carcassonne, vanta una cucina creativa “ma non troppo” che quest’anno festeggia i primi 10 anni della doppia stella. E la carta vini, ça va sans dire, non è da meno.

Una cucina spontanea fatta di natura, selvaggina e qualche piccola contaminazione che rende ancora più profonda l’esperienza gastronomica de la Cartouches.Il tutto supportato da una carta vini profonda, territoriale e che proprio come la sua cucina accoglie contaminazioni di altre regioni e territori per rendere l’esperienza gastronomica dinamica e al passo con i tempi.

Una destinazione del lusso, che sorprende, incanta e conquista. Merito della cucina dello chef stellato Paolo Boscaro, con le sue creazioni, fresche rivisitazioni creative e gourmand. Piatti che schiudono nuovi orizzonti del gusto con la loro ricercatezza e che sono accompagnati da una carta vini altrettanto prestigiosa. Da non mancare, all’interno dell’experience in questo paradiso enogastronomico, un passaggio all’annesso Jazz Bar 1838, per una visita alla scoperta della sua collezione di oltre 220 Cognac.

Un menù in continua evoluzione, che cambia di stagione in stagione a seconda delle fresche proposte dei partner che forniscono le materie prime. Questa è la filosofia di una location che si sforza di scegliere prodotti di qualità locali, impreziosendoli con una cucina tanto rispettosa quanto creativa. E la wine list mantiene la medesima mission, proponendo vini molto interessanti, in particolare quando si parla di Saumur e Touraine.

Una selezione basata sulla ricerca di vini dalla grande personalità, cuvée che trasmettono con orgoglio il carattere del terroir e luogo di provenienza: questa la filosofia di questo bar à vin (e à tapas) parigino dove di standard non troverete proprio nulla. Bellissima la wine list, creata introducendo affinità e concordanze, non seguendo schemi geografici prestabiliti. Entrare nel locale comporta, infatti, accettare di iniziare un viaggio gustativo ai quattro angoli del mondo, guidati dai propri sensi e dalle proprie emozioni. Cosa di meglio per concludere in gloria il nostro Tour de France delle migliori carte vini?

Ecco, dunque, il nostro tour delle carte vini, che vi invitiamo a percorrere e degustare, calice dopo calice, nella vostra prossima fuga enoica in Francia, magari già a partire da queste vacanze estive.

Adnkronos - Vendemmie

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli