Il tradimento di Trump spiazza Roma e infiamma Tripoli: manifestazioni anti-Usa, "venduti ad Haftar".

Umberto De Giovannangeli

Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza nella capitale. Slogan anti-Usa. Accuse di tradimento. Tante le gigantografie con le immagini delle abitazioni colpite e i civili morti o feriti nelle periferie della capitale paralizzate dai combattimenti. "Ci hai venduti ad Haftar", urla la folla. Tripoli si rivolta contro Donald Trump. Quello che fino a qualche giorno fa era considerato un alleato contro l'uomo forte della Cirenaica, oggi si è trasformato nel capo dell'iper potenza mondiale che ha voltato le spalle al Governo di accordo nazionale (Gna) di Fayez al-Sarraj, allineandosi ai sostenitori, palesi o semi occulti, del Generale: Russia, Egitto, Arabia Saudita e, anche se Parigi nega, Francia.

Incredulità, sgomento, rabbia. È la successione di stati d'animo che hanno investito, come racconta ad HuffPost una fonte autorevole vicina a Sarraj, la dirigenza del Gna, dopo che il presidente Usa, secondo una nota ufficiale diffusa ieri dalla Casa Bianca, ha riconosciuto gli sforzi di Haftar "per combattere il terrorismo e mettere in sicurezza le risorse petrolifere del Paese". I due "hanno condiviso la visione per una transizione della Libia verso un sistema politico stabile e democratico", informava la nota. La telefonata di Trump è avvenuta lunedì ma è stata resa nota dalla Casa Bianca solo nella serata di venerdì. Sul dossier libico gli Stati Uniti dopo la telefonata di Trump si sono allineati alla Russia che sostiene apertamente il generale Haftar. "Le affermazioni del presidente Trump vanno nella direzione opposta a quanto affermato, solo qualche giorno fa, dal segretario di Stato (Mike Pompeo, ndr) che aveva usato parole molto dure contro il traditore Haftar, chiedendo un immediato cessate il fuoco – dice ad HuffPost una fonte vicina al premier Sarraj. -. Non so quali siano le ragioni di questo ribaltamento di posizione, né c'interessa fare un processo alle intenzioni- Quel che è certo – prosegue la fonte – è che Haftar interpreta le parole...

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