Il tragitto casa-ufficio rientra nell'orario di lavoro

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Gli impiegati federali, dall'inizio dell'anno, potranno cominciare a lavorare durante il tragitto verso l'ufficio, a condizione che i superiori siano d'accordo. Ciò è possibile grazie a una modifica della direttiva "Lavoro mobile nell'Amministrazione federale".

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"Lo svolgimento del lavoro durante il viaggio per recarsi in ufficio" può essere approvato a condizione che il tipo di lavoro, la durata e le condizioni del viaggio" lo rendano possibile. Il tempo di lavoro è "da calcolare in modo completo", secondo la direttiva modificata e applicata dal 1. gennaio 2020. 

Finora il lavoro svolto durante il tragitto "in linea di massima non veniva calcolato nell'orario" ed era solo concesso "in via eccezionale". 

La direttiva è stata adattata nella revisione generale sulla base di una richiesta avanzata l'anno scorso dai quattro sindacati del personale federale. "Una maggiore flessibilità nella forma del lavoro è un'esigenza dei nostri giorni", ha detto Anand Jagtap dell'Ufficio federale del personale, confermando a Keystone-ATS un'informazione della "Sonntagszeitung". 

Con la direttiva modificata viene inoltre garantito che la normativa sull'orario di lavoro venga applicata in modo uniforme nell'amministrazione federale. Un altro fattore che ha contribuito a compiere questo passo è probabilmente la tecnologia moderna. 

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Jagtap non è in grado di dare una stima di quanti dipendenti federali in futuro potranno lavorare in treno mentre vanno in ufficio. Tuttavia ha sottolineato che "il nuovo regolamento non è automatico". L'autorità decisionale per l'attuazione spetta ancora alle singole unità amministrative e ai diretti superiori. Si tratta inoltre di una cosiddetta "disposizione facoltativa".