Il trailer del film a venire che pone il Quirinale in una situazione del tutto inedita

Alessandro De Angelis

Parliamoci chiaro: è solo l'inizio, questa giornata in cui l'Italia è tornata, se non il grande malato d'Europa, un paese che sotto "sotto osservazione", con lo spread che sfiora i 150 punti e il crollo delle Borse, dopo la pubblicazione della bozza di contratto Lega-Cinque stelle. È finita, questo il dato strutturale, la grande indulgenza dei mercati, finora dormienti di fronte a una trattativa lunga, nel momento in cui sono stati messi nero su bianco i contenuti del possibile accordo di governo.

Semplicemente, il trailer del film che sarà proiettato integralmente dopo che si insedierà il nuovo governo. Che pone il Quirinale – non è retorica – in una situazione davvero inedita. Si spiega così il silenzio denso di oggi. E la precisazione: è vero che la bozza, pubblicata dall'HuffPost, è stata irritualmente consegnata il giorno delle consultazioni ma, ovviamente, per prassi il capo dello Stato non è né un lettore né un correttore di bozze. E si limiterà a valutare, quando arriverà, il testo definitivo. Del resto, altro Mattarella non poteva dire in questo difficile e delicato contesto: poteva forse presidente della Repubblica lasciar trapelare già oggi preoccupazione per l'inaffidabilità di partner di governo che scrivono un programma incerto nelle coperture, foriero di tensioni con le istituzioni europee a partire dalla Bce, ad alto rischio sul tema del debito pubblico? O poteva forse spiegare che lo spread non è uno strumento nelle mani di quattro salotti e di quattro complottardi, ma la reazione dei mercati di fronte ad annunci che rischiano di portare guai sul tema del debito?

L'effetto, evidentemente, sarebbe stato quello di creare, sin da ora, una spirale allarmistica. Quel che doveva dire Mattarella lo ha spiegato in due discorsi, la scorsa settimana a Fiesole e a Dogliani, ricordando il quadro il quadro di compatibilità e il perimetro entro cui dovrebbe muoversi qualunque governo, sul rispetto dei trattati internazionali, sul tema...

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