"Il turco in Italia" di Rossini torna alla Scala dopo 23 anni

Red-Alp

Milano, 17 feb. (askanews) - "Il turco in Italia", tredicesima opera di un ventiduenne Gioachino Rossini scritta per la Scala nel 1814, torna al Piermarini per otto rappresentazioni dal 22 febbraio al 19 marzo in un nuovo allestimento con la direzione di Diego Fasolis e la regia di Roberto Andò, al debutto scaligero. Scene e luci sono di Gianni Carluccio, i costumi di Nanà Cecchi e i video di Luca Scarzella. Le voci che interpreteranno l'opera buffA di Rossini e Felice Romani sono Alex Esposito (il turco Selim), Rosa Feola (Fiorilla), Giulio Mastrototaro (Geronio), Edgardo Rocha (Narciso) e Mattia Olivieri (Prosdocimo).

L'opera sarà eseguita nell'edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro a cura di Margaret Bent. Non sono previsti tagli se non in alcuni recitativi (peraltro non di pugno di Rossini), mentre saranno eseguite le arie di Narciso "Un vago sembiante" e di Geronio "Se ho da dirlo avrei molto piacere". L'aria di Fiorilla del secondo atto sarà eseguita con le variazioni originali di Rossini.

Tutte le recite de "Il turco in Italia" saranno precedute da un incontro introduttivo nel Ridotto delle Gallerie tenuto dal musicologo Cesare Fertonani. Il Museo Interattivo del Cinema (viale Fulvio Testi 121) presenta dal 3 al 12 marzo in collaborazione con la Scala la retrospettiva "Il cinema misterioso di Roberto Andò": sette film che ripercorrono la carriera cinematografica del regista, che incontrerà il pubblico venerdì 6 marzo alle 20.