Il turismo al tempo del Covid-19: come si organizzano i vari paesi europei?

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Parigi
Parigi

È ancora possibile effettuare viaggi all’estero nonostante la pandemia da coronavirus? Iniziamo col dire che il nuovo DPCM rilasciato dal governo italiano non prevede limiti agli spostamenti, neanche tra regioni diverse. Tuttavia, le istituzioni consigliano di non spostarsi al momento, né con mezzi privati. Il nuovo DPCM non prevede inoltre cambiamenti per eventuali spostamenti all’estero. Qui di seguito facciamo un breve excursus sui limiti e i provvedimenti da parte degli altri paesi europei per arginare il contagio da Covid-19.

Viaggi e coronavirus: i provvedimenti in Spagna

Dichiarato lo stato di emergenza in Spagna per almeno 15 giorni. Tuttavia, sembra che il governo voglia farlo durare fino al prossimo maggio. Obiettivo del premier Sanchez è quello di ridurre drasticamente i contagi a meno di 25 ogni 100.000 abitanti, un valore che al momento risulta essere pari a circa 400.

La Germania pone un test a 14 regioni italiane

Il Ministero della Salute tedesco ha disposto un test per tutti coloro che abbiano soggiornato nei paesi a rischio (resi noti dal Robert Koch Institute) nei 14 giorni precedenti all’entrata in Germania. Il governo tedesco ha inserito lo scorso 17 ottobre la Liguria e la Campania come zone a rischio. Dal 24 ottobre sono contemplate anche: Friuli Venezia Giulia, provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Umbria.

Misure variabili in Grecia

In Grecia vengono adottate misure preventive variabili a seconda della gravità di contagio. Nelle zone rosse e arancioni, a partire dalle 6 dello scorso 24 ottobre, è previsto l’obbligo della mascherina in tutti gli spazi aperti e in ambienti chiusi. Da menzionare anche un veto riguardo la possibilità di circolare nelle ore notturne dalle 00:30 alle 5:00.

Esteso il coprifuoco in Francia

Per 6 settimane, a partire dal 17 ottobre, in Francia vige un coprifuoco in vigore dalle 21 alle 6. Le zone di massima allerta risultano essere Lione, Parigi, Grenoble, Lilla, Montpellier, Tolosa, Aix-Marseille, Marsiglia, Saint Etienne e Rouen.