"Il vaccino AstraZeneca è sicuro e va usato", ribadisce l'Ema

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AGI - "Il vaccino AstraZeneca è efficace e sicuro, quindi bisogna continuare a usarlo". Lo ha affermato a SkyTg24 Marco Cavaleri, responsabile della Strategia vaccini dell'Ema. "Il nostro comitato di farmacovigilanza ha guardato tutti i dati che abbiamo a disposizione riguardo alla sicurezza di questo vaccino - ha spiegato Cavaleri - inclusi questi eventi tromboembolici che si sono verificati, ma che in effetti sono molto rari".

"Stiamo parlando di un numero di casi inferiore a quelli che ci saremmo aspettati - ha aggiunto - se le campagne vaccinali non fossero in corso, nella popolazione in generale. Essendo casi molto rari non sono stati ancora discussi nel dettaglio, prima di far questo è impossibile dire che abbiamo un problema con questo vaccino".

Cavaleri ha aggiunto che "la settimana prossima ci sarà una riunione del nostro comitato di farmacovigilanza, dopo che tutti i casi cumulativi sono stati analizzati. Abbiamo cercato di avere tutte le informazioni, inclusa l'autopsia, così da avere un quadro completo".

"Nel Regno Unito, che è il paese che ha vaccinato di più con AstraZeneca con undici milioni di dosi - ha concluso - non hanno visto niente di allarmante o preoccupante su questo fronte". 

Nuovo taglio alle spedizioni di dosi

Intanto AstraZeneca ha annunciato un nuovo taglio nelle consegne previste di vaccino anti-Covid all'Ue, citando problemi di produzione e restrizioni alle esportazioni. La società anglo-svedese si è detta "rattristata" per la carenza nelle spedizioni pianificate di vaccini Covid-19 nell'Unione europea, "nonostante lavori instancabilmente per accelerare la fornitura".

La società aveva già lanciato l'allarme, imputando il taglio a "una produzione più bassa del previsto" ma sperava di compensare facendo affidamento alla sua rete globale. "Sfortunatamente, le restrizioni all'export ridurranno le forniture nel primo trimestre e probabilmente nel secondo".

AstraZeneca ha ribadito la "collaborazione con la Commissione europea e Stati membri", e si è detta "fiduciosa che la produttività nella sua catena di approvvigionamento in Europa continuerà a migliorare".