Il vaccino cubano è in dirittura d'arrivo e sarà pubblico al 100%

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AGI - Entra nella fase finale dei test il vaccino cubano Soberana 02: dalla prossima settimana se ne comincerà a valutare l'efficacia e la sicurezza, prima di iniziare a somministrarlo in massa alla popolazione dell'isola caraibica. Lo ha reso noto il ricercatore italiano Fabrizio Chiodo, che lavora al progetto con l'istituto di vaccini Finlay di Cuba. Del farmaco, saranno prodotte 100 milioni di dosi dalla società farmaceutica pubblica Biocubafarma.

Soberana 02 è uno dei quattro vaccini che Cuba sta sviluppando per immunizzare al più presto il Paese, che peraltro è riuscito a controllare con successo l'epidemia, poiché il numero totale di decessi registrati dallo scoppio della pandemia non supera i 304, ha spiegato il ricercatore, membro in Italia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. 

In collegamento on-line da Cuba con la stampa straniera, Chiodo ha ricordato che si tratta di un vaccino pubblico al 100%, che viene sviluppato senza scopo di lucro e che è stato sviluppato rapidamente grazie alla rete "eccellente" di ricercatori, epidemiologi e medici a Cuba. Il vaccino -ha aggiunto Chiodo- che è "molto sicuro", verrà utilizzato per persone di età compresa tra i 35 e gli 80 anni, e probabilmente raggiungerà altri luoghi, dato che ci sono molti Paesi interessati, anche se Cuba vaccinerà prima i suoi cittadini".    

 Soberana 02 è il frutto della collaborazione e ricerca di anche "di altri Paesi", ma è finanziato e diretto da Cuba, che ha una lunga storia -ha sottolineato- nella "diffusione scientifica, sperimentazione e sviluppo di vaccini".

Superata l'ultima fase, nella quale si conosceranno i risultati della sua efficacia e sicurezza ma della quale Chiodo non ha precisato i tempi, il Paese procederà alla vaccinazione di massa della popolazione.