Il vaccino può interrompere la lattazione ma non ha impatto sul neonato

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AGI - La somministrazione dei vaccini contro il Coronavirus sembra provocare una minima interruzione della lattazione, ma i farmaci non hanno alcun effetto negativo sui bambini allattati al seno. Questo, almeno, è quanto emerge da due studi pubblicati sulla rivista Breastfeeding Medicine e condotti rispettivamente dagli scienziati del Texas Tech University Health Sciences Center e dell'Università della California a San Diego. Per il primo lavoro, il team guidato da Skyler McLaurin-Jiang ha intervistato 4.455 madri in fase di allattamento sottoposte alla vaccinazione contro Covid-19.

Stando ai risultati del gruppo di ricerca, l'1,7% del campione ha riportato un impatto negativo sull'allattamento al seno dopo l'inoculazione. Le donne che hanno sperimentato queste problematiche avevano maggiori probabilità di manifestare sintomi associati al vaccino.

"Anche tra le madri che hanno riportato un effetto negativo sull'allattamento - scrivono gli autori - il consenso e la fiducia riguardo i vaccini antiCovid erano piuttosto elevati". In un altro studio, il team di Kerri Bertrand ha arruolato 180 donne associate al biorepository di ricerca sul latte umano di Mommy's Milk. In questa coorte, il vaccino è stato associato a pochissimi effetti collaterali nei bambini a seguito dell'immunizzazione delle madri.

Gli eventi più comuni nei neonati erano irritabilità, insonnia o sonnolenza.

"Questi dati sono rassicuranti - osservano gli scienziati - e rafforzano l'idea che anche le donne in fase di allattamento possono ricevere la vaccinazione e continuare ad allattare i loro figli senza troppe preoccupazioni".

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