Il "vaffa" su Twitter di Gaia Tortora a Travaglio per le parole sugli innocenti in carcere

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Gaia Tortora, Marco Travaglio

Sembrava essere scemata la polemica sulle parole del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sugli innocenti in carcere. Il Guardasigilli aveva chiarito con un post su Facebook l’equivoco ma non aveva fermato la polemica politica. A scatenare di nuovo uno scontro è un editoriale di Marco Travaglio, che ha suscitato la reazione indignata di Gaia Tortora. 

In un articolo intitolato “Bonafede e Malafede”, il direttore del Fatto Quotidiano evidenzia che “la blocca-prescrizione non cambia di una virgola la sorte degli eventuali innocenti in carcere. I quali non possono essere i detenuti che espiano la pena, cioè i condannati in via definitiva, per definizione colpevoli. Ma i detenuti in custodia cautelare (arrestati prima della sentenza in base a ‘gravi indizi di colpevolezza’ per evitare che fuggano o inquinino le prove o reiterino il reato): che però, per la nostra Costituzione, sono già ‘presunti innocenti’”. Quindi, sostiene, “non c’è nulla di scandaloso se un ‘presunto innocente’ è in carcere: è la legge che lo prevede”.

Ma la frase non è piaciuta a Gaia Tortora, figlia di Enzo Tortora, che su Twitter lo ha attaccato: “Non c’è nulla di scandaloso se un presunto innocente è in carcere” finora ho sopportato e sono stata una signora. Ora basta. Travaglio..Mavaffanculo”. 

 

All’indomani delle affermazioni del Guardasigilli - che aveva detto, “cosa c’entrano gli innocenti che finiscono in carcere? Gli innocenti non finiscono in carcere”, riferendosi alle persone assolte - Gaia Tortora aveva smorzato la polemica. “Il Ministro Alfonso Bonafede ha chiarito con un post il malinteso che ritengo tale. Posso avere una idea diversa sulla riforma della giustizia ma conoscendolo non credevo a cosa avevo sentito. Un...

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