Il Veneto rischia la zona gialla: Zaia preoccupato per i ricoveri in terapia intensiva

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Luca Zaia
Luca Zaia

Il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia è estremamente preoccupato per l’aumento improvviso di contagi. Non si riesce a capire se questi sono collegati alle manifestazioni di Trieste, capoluogo della regione confinante con il Veneto.

Il dato che spaventa il Governatore del Veneto

Si tratta di una cifra molto elevata a preoccupare Zaia: il 50% in più di ricoveri in terapia intensiva. Tutto è avvenuto nel giro di una settimana. Nonostante il Veneto sia ancora in zona bianca, questa non è una situazione irreversibile. Zaia ha dichiarato che se questo è il trend ci sarà sicuramente nelle prossime settimane un cambio di colore.

Non si possono collegare le proteste a Trieste con il boom di contagi in Veneto

Non si riesce bene a capire se l’aumento dei contagi sia legato alle manifestazioni di Trieste o in generale alla mobilitazione No Green Pass e No Vax. Tracciare le persone che hanno manifestato è diventato quasi impossibile, in quanto sta a loro dover dichiarare di aver partecipato alle manifestazioni. Ciò che conta per il Governatore del Veneto è proteggersi il più possibile dal virus, invitando i cittadini a prendere precauzioni ed indossare i dispositivi sanitari necessari a contrastare la diffusione del virus.

Il governatore del Veneto parla ai suoi cittadini: “vaccinatevi”

I vaccini sono un punto fondamentale per bloccare il virus. Zaia ha lanciato più appelli ai veneti, invitando chi ancora non si sia sottoposto al vaccino, a farlo il prima possibile. Non è favorevole all’obbligo vaccinale Zaia, preferisce infatti seguire la linea della persuasione, cercando di convincere i più scettici ad immunizzarsi. Solo così, per il Governatore, si potrà uscire da questo incubo che è arrivato a durare quasi due anni.

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