Il vescovo sconfessa il parroco dell'omelia anti-immigrati

Ska

Roma, 17 ago. (askanews) - Il vescovo di Sora Cassino Aquino Pontecorvo ha implicitamente sconfessato il parroco della sua diocesi, don Donato Piacentini, che aveva criticato gli immigrati in una omelia (le persone bisogonse, aveva detto tra gli applausi dei fedeli, "non sono sulle navi che si vanno a soccorrere di persone che hanno telefonini oppure catenine e catene al collo e dicono che vengono dalle persecuzioni").

Nella ricorrenza della festa di San Rocco, si legge in una nota della diocesi, "il vescovo mons. Gerardo Antonazzo ha celebrato l'eucarestia in piazza s. Rocco, in Sora, davanti ad una gremita assemblea di fedeli. Nell'omelia il pastore della Diocesi, attingendo alla ricchezza dei testi della Parola di Dio proclamata durante la liturgia, ha sottolineato come uno dei cardini fondamentali della vita di San Rocco è stata la scelta evangelica del 'prima gli altri' per amore di Cristo povero e sofferente, presente negli appestati, contagiati, ammalati e moribondi che san Rocco ha abbracciato, servito, amato più di se stesso".

"La testimonianza di san Rocco incoraggia ancor più l'operato della nostra Chiesa, soprattutto attraverso la Caritas, sempre impegnata nell'accoglienza e nel servizio amorevole delle antiche e nuove forme di povertà. Tale accoglienza è stata rivolta in particolare agli immigrati giunti sul nostro territorio, in perfetta collaborazione con la Prefettura di Frosinone, con le Istituzioni civili locali, con le Associazioni di volontariato impegnate nel processo di integrazione".

"Questa è la scelta pastorale che non potrà cambiare perché il cristiano obbedisce al Vangelo della Carità nei confronti di chiunque, senza distinzioni né esclusioni. Qualunque pensiero in senso contrario espresso da chiunque non esprime la volontà della Chiesa diocesana, e si deve addebitare esclusivamente a discutibili scelte personali di ogni singolo soggetto. Nel prossimo mese di settembre il direttore della Caritas diocesana sarà presente in Turchia all'incontro internazionale delle Caritas impegnate nell'accoglienza degli immigrati".