Il vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo torna a dare prova del suo cinismo

Dmitri Medvedev
Dmitri Medvedev

Nella guerra in Ucraina ci sono alcune costanti negative e una di esse è la brutalità linguistica di Dmitri Medvedev: “Chi lo ha detto che fra due anni Kiev esisterà ancora?”. Il  vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo torna a dare prova del suo cinismo e su Telegram esordisce con una frase secca ma cupa come poche altre: “Solo una domanda: chi ha detto che l’Ucraina tra due anni esisterà ancora sulla mappa del mondo?”.

Guerra in Ucraina, Medvedev ancora brutale

Insomma, l’ex presidente russo Dmitri Medvedev senza mezzi termini ha messo in dubbio l’esistenza futura dell’Ucraina come Paese, il che la dice lunga su due cose: sul fatto che il vero detentore del potere che è di Vladimir Putin in assenza dello zar è sempre stato solo lui e sul fatto che non ci sono affatto spiragli di dialogo fra il paese attaccante e quello attaccato. La nuova frase brutale arriva tra l’altro a pochi giorni di distanza dall’attacco clamoroso contro l’Occidente.

L’odio verso l’Occidente ed ora il nuovo post

In quel frangente aveva detto Medvedev: “Li odio, sono bastardi e degenerati. Vogliono la morte per noi, per la Russia. E finché sarò vivo farò il possibile perché spariscano”. A replicargli Mykhailo Podolyak, consigliere della presidenza ucraina, su Twitter: “Se l’imperialismo russo avesse un volto, sarebbe quello di Medvedev. Un piccolo uomo con grandi insicurezze, che sprizza veleno verso l’Ucraina o minaccia il mondo come unico modo per affermarsi. L’Ucraina c’era, c’è e ci sarà. La domanda è dove sarà fra due anni Dmitri Medvedev”.

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