Il viceministro della Salute Kraska ha spiegato che i nuovi contagi sono stati più di 15mila

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Il vice ministro della Salute polacco Waldemar Kraska
Il vice ministro della Salute polacco Waldemar Kraska

Nell’Europa dell’est e nei paesi che hanno vaccinato pochi cittadini il covid uccide centinaia di persone, con un ennesimo picco di decessi che è stato registrato in Polonia: 794 nelle ultime 24 ore. Dal canto suo il viceministro della Salute Waldemar Kraska ha spiegato che i nuovi contagi sono stati più di 15mila, per la precisione 15.571.

Drammatico record nazionale della quarta ondata e picco di decessi in Polonia

Quello dei decessi per la Polonia è stato il bilancio giornaliero più drammaticamente alto della quarta ondata pandemica nel paese che da qualche mese sta anche vivendo la crisi dei migranti al confine con la Bielorussia.

Delle 794 vittime il 75% era no vax: le cause del picco di decessi in Polonia

Sempre secondo informazioni ufficiali degli organi sanitari di Varsavia, delle 794 vittime registrate con l’ultimo bollettino il 75% è composto da persone non vaccinate. Il viceministro Kraska lo ha spiegato a Polsat News nell’ambito dello spot informativo sulle misure di rafforzamento per contenere la pandemia decise dal governo.

Dad fino al 9 gennaio in Polonia, ma il provvedimento non impedisce un picco di decessi

Governo che aveva già provveduto al ripristino della Dad dal 20 dicembre scorso proprio con una annuncio del ministero della Salute: fino al 9 gennaio e fatti salvi i giorni di vacanza per le festività le scuole primarie e secondarie terranno lezioni a distanza.

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