Il vicepresidente di Forza Italia, la previsione sul terzo polo

Tajani terzo polo
Tajani terzo polo

Non mancano che poche settimane alle elezioni parlamentari del 25 settembre e molte forze politiche sono arrivate alle battute finali. Il vicepresidente di Forza Italia Tajani ha rivolto parole critiche al terzo polo sostenendo che è impossibile che “possa avere un ruolo politico in Italia e in Sicilia perché ha numeri marginali”.

Le dichiarazioni – riporta ANSA – sono state fatte a margine della convention del centrodestra a sostegno di Renato Schifani, candidato alla presidenza della regione Sicilia.

Tafani sul terzo polo: “Opposizione sarà guidata da PD e M5S”

Il vicepresidente di Fi ha “rincarato la dose” spiegando che, in questa fase, “l’opposizione sarà guidata da Pd e M5s. Loro faranno la ruota di scorta”. Ha in seguito rivolto altrettante critiche a Gaetano Armao che, dopo aver lasciato Forza Italia, ha scelto di portare avanti la sua candidatura alla presidenza della Regione Sicilia con il terzo polo: “Chi ha fatto il vice presidente della Regione non può fare scelte simili, lui lo ha fatto e sarà marginale”.

“Cambiare la Costituzione a maggioranza? Non è nel nostro dna”

In un intervento al Corriere della Sera, Tajani ha detto in modo chiaro: “Cambiare la Costituzione a maggioranza? No, non è nel nostro dna. È stata la sinistra a provarci in passato”. Infine ha osservato: “Noi siamo per il presidenzialismo fin dagli anni Novanta. Declinato secondo il modello francese o secondo quello americano, il presidente della Repubblica diventerebbe sul serio rappresentante dell’unità nazionale, la guida del Paese scelta del popolo, eletto come viene eletto il sindaco”.