Il video di Shortology per sostenere il referendum sull’Eutanasia

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Roma, 7 set. (askanews) – Le sofferenze di un malato, costretto a letto, sono una tempesta di dolore, fatta di lampi, tuoni e pioggia battente. A nulla valgono le cure e le attenzioni di chi lo circonda, fino a quando non si eleva lo spirito del paziente che “stacca la spina”. Il cuore del paziente smette di battere, la tempesta si esaurisce e torna il sereno. È un video animato che vuole aiutare a fare luce sui diritti nel fine vita quello che l’agenzia milanese di design e advertising H57, famosa per il suo concept e i suoi libri “Shortology”, ha realizzato per sostenere il Referendum sull’Eutanasia legale, mentre è in programma una grande mobilitazione nazionale (dal 7 al 12 settembre), ai tavoli e online, per continuare la raccolta delle firme.

“Siamo grati agli amici di Shortology per questo bellissimo video a sostegno della raccolta firme per il Referendum Eutanasia Legale – ha dichiarato Avy Candeli, direttore creativo della campagna Liberi Fino Alla Fine, iniziata nel 2012 dall Associazione Luca Coscioni, aggiungendo – Semplice e delicato, considerando il tema del fine vita, evoca in modo chiaro quanto gli sforzi della medicina, della tecnologia, e anche dei caregiver, possano essere vani in certe situazioni, e che la serenità possa tornare solo permettendo l’autodeterminazione delle persone gravemente malate. Perché se nessuno può evitare la morte, con il referendum potrebbe diventare possibile, legale, scegliere di evitarsi le lunghe sofferenze che possono accompagnarla”.

“La collaborazione nasce da un’amicizia di lunghissima data con Marco Cappato e da una stima smisurata per il suo operato e per quello che fa per la libertà di tutti noi l Associazione Luca Coscioni. Abbiamo proposto loro di utilizzare il nostro “character” Shortology, con tutto il suo mondo fatto di semplificazione e immediatezza grafica, approccio laterale e leggerezza, mettendolo al servizio di questa campagna”, ha dichiarato Marco Dalbesio – CEO & partner H-57. “L’ambizioso obiettivo che si prefigge l Associazione non poteva del resto che portarci all ideazione di un concept molto spinto, soprattutto se abbinato a un tema così delicato da trattare, trovando peraltro degli interlocutori ricettivi, sempre entusiasti e reattivi”, ha aggiunto.

La raccolta firme per il Referendum Eutanasia Legale ha superato le 850.000 firme, un numero sufficiente per considerare sicuro il risultato delle 500.000 firme minime necessarie per poter indire il referendum. Ma la raccolta firme prosegue, ai tavoli e online, fino al 30 settembre. La campagna referendaria ora intende consentire di firmare a chi non è ancora riuscito a farlo e offrire ai tavoli informazioni sui diritti alla fine della vita.

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