Il Viminale attiva i Prefetti per limitare i contagi da Covid

Claudio Paudice
·Giornalista, L'HuffPost
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(Photo: Roberto Serra - Iguana Press via Getty Images)
(Photo: Roberto Serra - Iguana Press via Getty Images)

Il Viminale attiva i prefetti per aumentare i controlli e cercare di contenere i contagi nel Paese.

In considerazione della più recente evoluzione della curva epidemiologica, il capo di gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, ha indirizzato una circolare ai prefetti allo scopo di adottare tutte le iniziative di propria competenza per limitare il rischio del contagio. Nella circolare si ribadisce “l’impegno delle Forze di polizia nell’assicurare il rispetto delle disposizioni anti-Covid attraverso i servizi di prevenzione generale che caratterizzano le attività di controllo del territorio, come anche la possibilità di controlli mirati in relazione ai luoghi urbani e alle fasce orarie di maggiore affollamento”.

Le attività di controllo “potranno essere modulate in relazione a specifici quadranti territoriali e a determinate fasce orarie, in cui risulti maggiore il rischio di assembramenti, con il consueto concorso di operatori delle polizie locali e con l’eventuale ausilio del personale militare appartenente al dispositivo Strade Sicure” dispone la circolare, che quindi prevede anche l’utilizzo dell’esercito.

Su tutto il territorio nazionale, dall′11 marzo al primo ottobre, sono stati eseguiti oltre 31 milioni di controlli, spiega il Ministero: quasi 24 milioni hanno riguardato le persone e più di 7 milioni e mezzo gli esercizi e le attività commerciali. Soltanto nel mese di settembre sono state controllate 1.695.024 persone e 202.753 attività ed esercizi commerciali, ed in particolare, nella provincia di Napoli, 105.103 persone e 6.698 attività ed esercizi commerciali.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.