Il virologo Burioni speranzoso sull'antidoto per il Coronavirus

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Covid, il vaccino secondo Burioni funziona
Covid, il vaccino secondo Burioni funziona

Il virologo Roberto Burioni sul vaccino per il Covid: “Forse ci siamo. I risultati preliminari di quello Pfizer-Biontech sembrano ottimi”. Questo il suo commento sul sito Medical Facts, da lui gestito, e diffuso dalle agenzie di stampa internazionali.

Vaccino Covid, Burioni fiducioso

Al momento il vaccino per il Covid di Pfizer-Biontech è in via di sperimentazione, ma Burioni dichiara che sarebbe efficace al 90 per cento, secondo i dati preliminari raccolti dai test in fase 3. “La Pfizer, dopo aver dimostrato in studi di fase 1 e 2 che è ragionevolmente sicuro, perché suscita una risposta immunitaria potenzialmente protettiva, è passata alla 3″, spiega il virologo.

La sperimentazione per il vaccino

“Pfizer ha preso 44.000 persone, le ha divise in due gruppi di 21.000 e metà li ha vaccinati con il vaccino anti-COVID, metà no”, specifica Burioni, “Ovviamente i partecipanti allo studio non sanno a quale gruppo appartengono”. Dopodiché, una settimana dopo la seconda e ultima dose di vaccino, i ricercatori hanno contato i casi di Covid nei due gruppi. “A oggi se ne sono verificati 94, e pare che siano quasi tutti tra i non vaccinati. Per terminare lo studio bisogna arrivare a 156 infettati, e le cose potrebbero anche cambiare”, conclude il virologo. L’efficacia fa affidamento a studi condotti su partecipanti contagiati rispetto a chi ha invece ricevuto un placebo, sette giorni dopo la seconda dose e ventotto dopo la prima. Il vaccino di Pfizer-Biontech “BNT162” è una preparazione basata su una piattaforma di acidi nucleici (mRNA), si prevede che entro fine 2020 le dosi saranno sufficienti ad immunizzare da 15 a 20 milioni di persone.