Il virologo e la necessità di tenere la guardia alta ma lui e vede un calo di percezione del rischio

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

In ordine ai contagi Covid Fabrizio Pregliasco va dritto contro il governo di Giorgia Meloni e sulla “propaganda no vax che mina la credibilità dei vaccini”. Il virologo milanese insiste sulla necessità di tenere la guardia alta e lamenta un vero calo di percezione del rischio. Pregliasco lo ha sottolineato in una intervista a La Stampa e il direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano vede una sorta di nesso fra il rischio percepito come minore e le linea del governo.

Covid, Pregliasco contro il governo Meloni

Partendo dal reintegro del personale medico-sanitario non vaccinato, che secondo Pregliasco alimenterebbe la “facile propaganda No Vax costruita per minare la credibilità dei vaccini”. Il virologo ha anche parlato di  “una fatica nella vaccinazione, è importante che il vaccino contro il Covid, per le categorie a rischio per patologia e per età, entri a far parte del calendario vaccinale annuale”. A livello planetario Pregliasco pensa che “non c’è stata la dovuta copertura vaccinale, quindi il virus ha circolato e circola ancora“.

“Ciascun paese ha adottato un suo metodo”

Per colpa di “una disuguaglianza a livello internazionale rispetto all’andamento dell’epidemia, ciascun Paese ha adottato una propria metodologia. Cina e Corea del Nord puntano al contagio zero ma, al momento, risulta impossibile per via della contagiosità del virus. India, Brasile e altri, vuoi per ragioni organizzative, vuoi per motivazioni ideologiche, hanno lasciato che la malattia si diffondesse immediatamente”.